
SMC, Centro di Eccellenza Liferay, Open Source & RIOS del Gruppo DGS, e Liferay proseguono il lavoro di digitalizzazione dell’Università Federico II di Napoli con lo sviluppo della digital experience platform: un ambiente digitale che ha riunito in un unico punto di accesso i servizi di uno degli atenei più grandi d’Italia, oggi utilizzato da oltre 72.000 tra studenti, docenti e personale.
Il progetto ha cambiato il modo in cui la comunità accademica utilizza il portale, creando un punto di ingresso unico ed efficiente per servizi precedentemente distribuiti su sistemi e piattaforme differenti. La nuova piattaforma si adatta alle diverse tipologie di utenti: futuri studenti, iscritti, docenti e personale. Una sola piattaforma per percorsi differenti.
La collaborazione con l’Ateneo si inserisce in un percorso avviato nel 2012 e che, nel 2023, ha portato alla riprogettazione complessiva dell’ecosistema digitale della Federico II, riunendo portale istituzionale, aree riservate e accesso ai servizi all’interno di una piattaforma comune.
Ateneo digitalizzato: i risultati
Accessibilità e usabilità +25%. Un unico punto di accesso ha ridotto la frammentazione tra sistemi: la navigazione è più chiara e i contenuti più facili da trovare.
Efficienza editoriale e time-to-market +30%. I team dei dipartimenti possono pubblicare in autonomia, riducendo la dipendenza dagli interventi tecnici e rendendo più rapido il rilascio di nuove funzionalità.
Riprogettazione completata in meno di un anno, su un Ateneo tra i più grandi e articolati d’Italia.
Nel progetto, SMC ha affiancato l’Ateneo nell’assessment architetturale della soluzione e curato la fornitura delle sottoscrizioni, in continuità con una collaborazione che prosegue da oltre dieci anni. Partner di Liferay, SMC porta nel Gruppo DGS una specializzazione riconosciuta nella progettazione di piattaforme digitali scalabili e user-centric per grandi organizzazioni pubbliche e private.
Liferay DXP ha consentito di riunire in un unico ambiente contenuti, servizi e aree riservate e di differenziare l’esperienza in funzione del profilo di utenza. L’architettura cloud-native e le funzionalità di integrazione hanno permesso di collegare il portale ai sistemi già in uso nell’Ateneo, garantendo continuità di servizio, sicurezza dei dati e conformità al GDPR.
L’evoluzione dell’ecosistema digitale della Federico II prosegue ora con l’estensione della digital experience platform ai portali dei dipartimenti, completando progressivamente il disegno di un ecosistema digitale integrato e coerente per l’intera comunità accademica.
«Il nuovo ecosistema digitale ci consente di offrire servizi più accessibili, integrati e innovativi, migliorando concretamente l’esperienza di studenti, nuovi utenti, docenti e personale», ha dichiarato Giovanni Battista Barone, Responsabile Divisione Sistemi del Centro di Ateneo per i Servizi Informativi (C.S.I.) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.






























































