Ecco alcuni consigli per capire come mantenere motivati e positivi i vostri team e anche tutti i vostri colleghi

Gestione risorse umane

La quarantena imposta dal Coronavirus ha portato le aziende italiane a scoprire il mondo del lavoro da remoto e le possibilità dello smart working, per lo meno per quelle il cui business è compatibile con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Tutto questo ha portato i manager, e più in generale chi gestisce un’attività, a dover affrontare nuove sfide, con tutto il carico d’incertezze e complicazioni nell’adozione di nuove misure per poter affrontare la crisi. Una delle complessità maggiori è legata alla gestione dei propri dipendenti: non sanno cosa ne sarà del loro lavoro, come l’azienda gestirà le attività le risorse umane e come risponderà alle loro necessità, tanto lavorative quanto personali.

Per alcune domande, inevitabilmente, i datori di lavoro devono rivolgersi agli organi competenti ed agli esperti di settore e dovranno aspettare che il governo dia le risposte del caso sulle misure eccezionali che si stanno implementando nelle ultime settimane.

Nonostante queste voci d’incertezza, il datore di lavoro ed i manager possono fare qualcosa per rassicurare i loro dipendenti ed i loro team, partendo da cose molto semplici e quasi scontate.

Capterra vi fornisce 4 spunti di riflessione per capire come mantenere motivati e positivi i vostri team e, perché no, anche i vostri colleghi. In periodi di emergenza mantenere alta la proattività e l’energia è fondamentale.

Coloro che saranno in grado di mantenere il sangue freddo e sapranno gestire e motivare il proprio team in modo da spingerlo a proporre nuove soluzioni riusciranno nuovi modi per continuare ad essere efficienti non solo in tempo di crisi ma anche, e soprattutto, nel periodo post-crisi.

Cosa potete fare, quindi, per far sentire ai vostri dipendenti che siete loro vicini?

  1. Siate presenti

Non sparite, comunicate chiaramente con il vostro team e fornite delle istruzioni chiare. Attenzione però, non vuol dire che dovete fare micro-management sulle persone, dicendo loro cosa far punto per punto e chiamandoli ogni 5 minuti per controllare che vada tutto bene e che stiano facendo il loro lavoro. Date loro delle linee guida e rendetevi disponibili per qualsiasi chiarimento. Se vi mettete in contatto con i vostri dipendenti non parlate solamente di lavoro, interessatevi anche di come stanno, se va tutto bene, se hanno bisogno di qualcosa e se potete aiutarli (nei limiti in cui potete, chiaramente). In casi di crisi si distingue il capo dal leader, il quale reagisce con empatia e prende sul serio le preoccupazioni del suo team. Siate umani. Rassicurate le persone e vedrete che saranno più motivate nel darvi il loro tempo ed il loro impegno.

  1. Siate aperti ed onesti

La comunicazione di crisi per le risorse umane non è mai semplice da gestire ma non sottraetevi ad essa, non sparite e non nascondete che è una situazione delicata. I vostri dipendenti avranno molte domande, sia per il durante ma soprattutto per il post crisi. Ciò che rende la comunicazione interna complessa in questi casi è il fatto che probabilmente non avete tutte le risposte che vi si richiedono, oppure ne avete solo una parte. Non preoccupatevi, il concetto non è dare subito la risposta definitiva. Se non l’avete non date la prima risposta plausibile, perché potrebbe non essere corretta. Comunicate al vostro team che:

  • Siete consapevoli dei disagi provocati dalla situazione;
  • Ringraziateli per la loro disponibilità e informateli che state lavorando per poter dare loro tutte le risposte di cui hanno bisogno; e che
  • Li terrete aggiornati.

E durante la settimana mandate degli aggiornamenti sulla situazione e sugli effetti che potrebbe avere su di loro. Le risorse umane ne avranno beneficio

  1. Prendetevi cura di voi

Se volete essere utili agli altri dovete prima essere utili a voi stessi. Prendetevi del tempo per analizzare la situazione e cercare di tenere sotto controllo le vostre ansie e paure. Se non riuscirete a farlo non potrete comunicare sicurezza e tranquillità al vostro team. Ricordatevi che siete il loro punto di riferimento. Molte paure vi si affacceranno alla mente e dovrete affrontarle. Iniziate da queste semplici domande e datevi delle risposte calme ed organizzate, così che possiate rispondere a chi del vostro team ve le porrà:

  • E se dovessi perdere il lavoro, come posso affrontare questa eventualità?
  • Quali sfide mi spaventano?
  • Qual è lo scenario peggiore e come posso gestirlo nel caso si presenti?

Lasciatevi tempo per pensare ed affrontate le vostre paure, così riuscirete ad incoraggiare i vostri dipendenti.

  1. Siate, dunque, dei leader

I punti summenzionati si riassumono in un grande suggerimento: siate dei leader, non dei capi. Guidate, diffondete fiducia e calma, mostrate ai vostri team delle possibili linee d’azione e come affrontarle. Fateli sentire parte del processo e superate insieme i problemi che vi si parano davanti.

La tecnologia per le risorse umane può, poi, aiutarvi a gestire al meglio la comunicazione con i dipendenti e la gestione dei progetti da remoto grazie a strumenti dedicati. Inoltre, ci sono diverse case produttrici di software che stanno facendo offerte dedicate per poter aiutare le imprese: Capterra ne ha selezionate 13, ma se ve ne servono altre potete visitare il sito di Solidarietà Digitale.