Il necessario “rodaggio” della nuova piattaforma posticipa al 30 giugno la scadenza dell’autocertificazione per il riconoscimento di ulteriori CFP informali

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Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha comunicato che, dal 2020, sarà predisposta una nuova piattaforma per registrare i propri CFP – Crediti Formativi Professionali, che devono essere conseguiti da tutti gli iscritti

La nuova Piattaforma Formazione, la cui implementazione è stata assicurata dalla Fondazione CNI , mira a consentire al CNI stesso una più efficace amministrazione degli adempimenti, soprattutto per assicurare agli iscritti ed agli Ordini un migliore sistema di informazione e acquisizione di dati.
La Piattaforma sarà disponibile e aperta a partire dal 1 ° febbraio 2020, mentre sarà operativa, dopo il periodo di prova, a partire dal 14 aprile 2020.
Essa avrà una nuova veste grafica ed assicurerà controlli più efficaci e nuovi servizi che consentiranno una migliore e più completa fruizione da parte degli utenti Ordini ed Iscritti.
In considerazione di tale implementazione e dell ‘introduzione delle nuove modalità di presentazione dell ‘autocertificazione delle attività di aggiornamento informale, che saranno sottoposte a verifica, si rende pertanto necessaria la rimodulazione delle tempistiche connesse alla presentazione delle diverse istanze da parte degli Iscritti, onde evitare disfunzioni nell’attribuzione dei crediti.

Pertanto, i nuovi termini per le attività di riconoscimento di crediti informali sono così determinati:
• a partire dal 1 ° febbraio 2020 e fino al 13 aprile 2020 sarà possibile per gli Iscritti visionare sulla piattaforma il nuovo modello di autocertificazione per il riconoscimento di 15 CFP a seguito delle attività di aggiornamento informale svolte nel 2019 (art.5 .2 Testo Unico 2018) ed inviare eventuali richieste di modifica e integrazione, anche a seguito dei controlli che saranno effettuati;
• la presentazione delle autocertificazioni ufficiale sarà possibile dal 14 aprile 2020 fino al 30 giugno 2020;
• a partire dal 14 aprile 2020 e fino al 30 giugno 2020 sarà possibile inviare l’autocertificazione per il riconoscimento di ulteriori CFP Informali (da art.5.3.1 a art.5.3.7 Testo Unico 2018) per le seguenti attività svolte nel 2019: pubblicazioni di articoli, monografie, contributi su volume; concessione di brevetti; partecipazione qualificata a commissioni e gruppi di lavoro; partecipazione a commissioni esami di stato per l’esercizio della professione e partecipazioni a interventi di carattere sociale;
• a partire dal 1 luglio 2020 e fino al 31 gennaio 2021 sarà possibile per gli iscritti, come previsto all ‘art.6 del Testo Unico 2018, inoltrare al proprio Ordine, esclusivamente attraverso la nuova piattaforma, le domande di riconoscimento dei CFP Formali relativi al 2020 per la frequenza di dottorati, master e insegnamenti universitari su materie connesse all ‘attività professionali;
• a partire dal 1 luglio 2020 e fino al 31 gennaio 2021 sarà possibile per gli iscritti inoltrare al proprio Ordine, anche tramite la nuova piattaforma, tutte le richieste di esonero relative al 2020 di cui all ‘art.11 del Testo Unico 2018.

Si segnala, per completezza di informazione, che la data di scadenza per le domande di riconoscimento dei CFP Formali e per le richieste di esonero da presentare agli Ordini relative al 2019 rimane fissata al 31 gennaio 2020. A partire dal 1 ° febbraio 2020 sarà possibile per gli Ordini caricare nella nuova piattaforma le delibere di riconoscimento degli Esoneri e dei CFP formali e la relativa attribuzione/detrazione di CFP.