La startup fiorentina Qapla’ cresce sempre più nel Paese iberico

E’ un mercato eCommerce in salute, quello spagnolo, ma con grandi potenzialità di crescita.

Il 2018 si è chiuso con un fatturato complessivo di 28 miliardi di euro (27 miliardi è il dato italiano, fonte: Politecnico di Milano / Netcomm) e un incremento del 13,2%.

In generale il numero di eshopper spagnoli è in aumento (dal 48% del 2014 con poco più di 17 milioni di utenti si è passati al 62% del 2018 con oltre 24 milioni). Vestiti e abbigliamento sportivo (in particolare scarpe) sono in vetta alle preferenze degli utenti online, seguiti da elettronica, libri, articoli sportivi e per il tempo libero.

La spesa media annuale per utente è di 538 euro, in linea con Francia (584) e Olanda (565), superiore all’Italia (396) ma lontana da Germania (670) e soprattutto Inghilterra (942).

Incredibilmente gli acquisti eCommerce in Spagna avvengono ancora per la maggior parte da desktop (95%, fonte: Ecommerce Foundation), tra le applicazioni mobile trionfano AliExpress (iOS) e Wallapop (Android).

Le attività commerciali online nazionali restano in cima alle scelte degli utenti spagnoli (83%), mentre si registra una crescita importante di acquisti da nazioni di origine sconosciute.

L’87% dei clienti acquista “pure digital” mentre il 73% lo fa in ottica “multichannel”, ossia da store online ed anche fisici. Dal punto di vista logistico, gli utenti spagnoli preferiscono che il loro acquisto venga spedito a casa nell’81% dei casi, il 25% alle poste e il 15% al lavoro. Il costo delle spedizioni è un elemento di grande importanza e oggetto di valutazione, così come il monitoraggio real time delle stesse. I postumi della grande crisi degli anni 2000 si riflettono anche in questo: 7 spagnoli su 10 vorrebbero che il trasporto fosse sempre gratis.

Il comportamento di acquisto è influenzato per il 53% dai siti web, seguiti da amici e parenti (43%), blog e forum (41%): solo al quinto posto (con il 26%) i social media.

Il motivo principale che spinge all’acquisto è la comodità (98%), seguita dalle offerte al 97%. Sono gli uomini gli eshopper più attivi e il metodo di pagamento più utilizzato è solitamente una piattaforma terza, in questo caso PayPal che domina in maniera incontrastata.

In questo scenario ricco di potenzialità si è inserita Qapla’, la start up fiorentina che fornisce un sistema integrato che permette di gestire le spedizioni dalla stampa dell’etichetta fino alla notifica di consegna.

Qapla’ trasforma il servizio logistico in un paradigma relazionale più ampio, ottimizzando davvero il rapporto azienda-utente e agendo sulla leva della customer satisfaction e della reputation. Attraverso la gestione e la stampa delle etichette di spedizione, il monitoraggio real time delle spedizioni e la possibilità di inviare mail, SMS e notifiche di consegna ai clienti, inserendo proposte commerciali e alimentando quindi un processo virtuoso di comunicazione e marketing che incrementa il fatturato degli eCommerce stessi.

“Sul mercato spagnolo abbiamo registrato un’attenzione elevata da parte dei consumatori online verso l’efficienza e la flessibilità delle spedizioni. – conclude Roberto Fumarola, CEO di Qapla’ – Per questo siamo convinti che Qapla’ possa fare la differenza dando la possibilità di fare marketing dopo che la spedizione è partita: in questa fase il cliente è più sensibile alle offerte. Mettiamo già a disposizione questo servizio per gli eCommerce che ci hanno scelto e ne vediamo ogni giorno i ritorni in termini di fatturato aggiuntivo e soddisfazione per i clienti.”