Home News Brevetti: sempre più contenzioni per le proprietà intellettuali

Brevetti: sempre più contenzioni per le proprietà intellettuali

-

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono aumentati del +73,8% i contenziosi legali in materia di brevetti: è uno dei dati della Corte D’Appello di Milano, emersi durante il convegno Asseprim – Federazione Nazionale Servizi Professionali per le Imprese – dal titolo “Si può fare! La Creatività Imprenditoriale, un patrimonio da tutelare: come trasformare l’idea in un marchio che conta”.

Durante la mattinata, moderata dall’Avvocato Simona Lavagnini, è stato fatto il punto sull’importanza per le aziende, soprattutto quelle piccole, di valorizzare gli asset intangibili, imparando a sfruttare alcune opportunità offerte, ad esempio la defiscalizzazione o il licencing, auspicando che, rispetto allo scenario attuale, si delineino in Europa regole uguali per tutti. É stato dato spazio alle testimonianze aziendali di successo: dalla Lorenzovinci.it, e-commerce di alta gastronomia e prodotti tipici italiani a Viniamo, piattaforma online per scegliere il vino.

Si è parlato di come accedere a forme di tutela della proprietà intellettuale con budget limitati, costruire un business plan intorno a un’idea creativa, ottenere finanziamenti, vantaggi fiscali e valorizzare gli asset tramite processi di M&A. Coinvolti sul palco nella veste di relatori: la dottoressa Diana Saraceni del Fondo Healtech Europeo – Panakes partners, l’Avvocato Gianfranco Crespi dello Studio Crespi, Sara Colnago di Business Competence e il Dottor Paolo Besio di Bernoni Grant Thornton.

Il dato della Corte d’Appello di Milano, relativo all’aumento dei contenziosi sui brevetti, è in linea anche con gli ultimi dati della Corte di Giustizia Europea secondo i quali c’è stata una progressione delle cause sulla proprietà intellettuale (+11%). Contestualmente però, da uno studio europeo, emerge che sono soprattutto le grandi aziende a detenere i diritti di proprietà intellettuale: il 40% di loro contro il 9% delle PMI*.

“In Italia bisogna creare cultura su questo tema – dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim – le PMI devono saper cogliere i vantaggi economici legati a questi asset intangibili: le performance delle imprese che detengono diritti di Proprietà Intellettuale sono migliori di quelle delle altre imprese. Si tratta di un dato particolarmente significativo per le 1,8 milioni di PMI che hanno registrato DPI, dal momento che rappresentano una parte importante dell’economia europea e italiana”.

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.
  • Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

  • I più letti

    Scuola e distanziamento sociale: l'AI al servizio della sicurezza

    Scuola e distanziamento sociale: l’AI al servizio della sicurezza

    I sistemi di rilevamento termico e controllo dei flussi di Dahua Technology impiegati in due Istituti dell’hinterland milanese
    Banconote: il 19% degli italiani non le userà più per paura

    Banconote: il 19% degli italiani non le userà più per paura del covid

    Il 64% dei nostri connazionali usa in via esclusiva o preferenziale il denaro contante
    Smartworking: come gestire efficacemente le risorse

    Smartworking: come gestire efficacemente le risorse

    Nella nuova normalità il tele-lavoro sarà parte integrante dell'organizzazione del lavoro
    Interplanetary Storm: la botnet affittata come rete proxy

    Interplanetary Storm: la botnet affittata come rete proxy

    9000 dispositivi coinvolti in 94 Paesi, tra cui l’Italia. Colpisce anche sistemi operativi Android e Linux