Secondo alcune discrezioni Apple avrebbe ridotto gli ordini di produzione dell’iPhone 5, a causa delle vendite di melafonini assai inferiori alle previsioni. È crisi per Apple, oppure l’azienda di Cupertino si sta già dedicando al prossimo device?

La crisi sta investendo come uno tsunami un po’ tutti i grandi produttori di tecnologia, e pare proprio che nemmeno Apple sia riuscita a sfuggirvi. A dirlo sarebbero alcuni rumors, provenienti dal tabloid giapponese Nikkei e dal rinomato Wall Street Journal, secondo i quali Apple, a causa delle vendite inferiori alle attese del proprio melafonino di punta, l’iPhone 5, avrebbe dimezzato gli ordini di produzione per il primo trimestre 2013.

 

Il tabloid Nikkei parla di una riduzione della produttività scesa dal 100% al 70/80%. Secondo alcune fonti, Apple avrebbe tagliato alcuni ordini dello schermo, mentre altre affermano che la contrazione avrebbe interessato anche altri componenti del melafonino. Voci che hanno naturalmente portato molti a parlare di crisi Apple, probabilmente provocata dalla concorrenza sempre più agguerrita dei device Android primi fra tutti la gamma Galaxy, vendutissima nell’ultimo trimestre del 2012 ed il Nexus di Google, che avrebbero messo in crisi l’apprezzamento da sempre nutrito dei confronti dell’iPhone 5. Bello, certo, ed anche performante, ma non certamente economico.

 

 

Un punto, quest’ultimo che ha dimostrato possedere un certo rilievo in questa delicata fase economica mondiale, ma che Apple, non sembra voler considerare, dato che, come dichiarato anche da Phil Schiller, nel futuro del colosso di Cupertino, non è previsto un iPhone low cost. Certo mai dire mai. Apple potrebbe optare, in extremis, anche per un clamoroso dietro-front, rinnegando la propria ideologia ed assoggettandosi alle crudeli regole del mercato.

 

In realtà, secondo altri, come l’autorevole The Verge, l’inatteso taglio degli ordini effettuato da parte di Apple sarebbe riconducibile ad altre motivazioni: il gigante della mela morsicata potrebbe essere al lavoro su un nuovo melafonino, e possiderebbe già tutti i componenti necessari fino al debutto del nuovo dispositivo, oppure l’azienda starebbe cambiando fornitori. Un’ipotesi senza dubbio ottimistica ma che non va esclusa totalmente. Un quadro più preciso della situazione potrà essere tracciato intorno al 23 gennaio, data in cui Apple pubblicherà i dati trimestrali.