Vendite ai massimi storici, le grandi aziende avranno una capacità di spedizione limitata

Spese pre-natalizie: sarà boom di acquisti online
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Secondo le previsioni di Salesforce relative ai trend delle spese pre-natalizie, le vendite sui canali digitali raggiungeranno massimi storici e porteranno le grandi aziende ad avere una capacità di spedizione limitata, anche considerato che i rivenditori stessi sono attualmente alle prese con gli effetti portati dall’emergenza sanitaria vissuta negli ultimi mesi.

La pandemia ha infatti costretto molte aziende del settore ad adattare i propri modelli di business per far fronte alla particolare situazione e ad operare a livelli mai visti prima, se non durante le promozioni del Black Friday.

Secondo le previsioni di Salesforce, durante il periodo pre-natalizio le vendite online subiranno un’impennata del 30% rispetto al 2019, raggiungendo dunque un nuovo massimo storico di 940 miliardi di dollari a livello globale. Nonostante la crescita sul fronte digitale, le vendite complessive durante le festività rimarranno stabili, con un valore stimato di 5,1 trilioni di dollari.

Le esigenze dei consumatori digitali cambiano

Poiché i requisiti sanitari imponevano la chiusura di negozi e magazzini, molte aziende hanno dovuto affrontare problemi di approvvigionamento e hanno faticato a mantenere sia la disponibilità dei prodotti che le finestre di consegna a cui i clienti erano abituati. Di conseguenza, le priorità dei consumatori negli ultimi mesi sono cambiate: disponibilità, tempi di spedizione e consegna dei prodotti risultano essere gli elementi più importanti.

Per evitare una crisi di approvvigionamento, i rivenditori offriranno alternative, come ad esempio il ritiro in negozio (BOPIS), che potranno aiutare a far crescere le loro entrate digitali in media del 90% rispetto alle ultime festività natalizie. I rivenditori stanno anche facendo crowdsourcing di vettori dell’ultimo miglio per alleviare la pressione sui vettori tradizionali.

Gli acquisti natalizi inizieranno prima

La combinazione del Prime Day di Amazon appena concluso e il desiderio dei consumatori di assicurarsi che i loro pacchi arrivino in tempo sta portando a un inizio anticipato della stagione degli acquisti natalizi. Si prevede che questa domanda anticipata aumenterà fino a raggiungere quota 26 miliardi di dollari a livello globale nel mese di ottobre. Salesforce prevede inoltre che il traffico digitale della Cyber Week crescerà ancora toccando il 28% anno su anno, una tendenza accelerata dagli acquisti da smartphone e dal fatto che meno persone, a causa della pandemia, si precipiteranno nei negozi durante il Black Friday.

La crescita dello shopping online comporterà un picco anche nei resi

Più acquisti sui canali digitali porteranno a un aumento dei resi. In totale, si prevede che a livello globale verranno restituiti 280 miliardi di dollari di acquisti online, circa il 30% di tutti gli acquisti effettuati.

Per ridurre i tassi di restituzione, i rivenditori dovrebbero affidarsi ai dipendenti degli store fisici per guidare chi compra online agli acquisti giusti tramite strumenti di comunicazione come live chat e servizi di concierge digitale. Anche i siti di e-commerce dovrebbero essere rinnovati per fornire descrizioni complete e recensioni dei prodotti, video, guide alle taglie chiare e accurate, disponibilità di inventario e opzioni di spedizione estese per ridurre al minimo il tasso di resi.

I nuovi comportamenti di acquisto guideranno le categorie di prodotti “best-seller”

Il rapido cambiamento nel comportamento dei consumatori causato dalla pandemia quest’anno guiderà una serie diversa di prodotti di punta. Le categorie principali dello scorso anno includevano calzature, abbigliamento di lusso e non, beauty, elettronica e videogiochi. Mentre il beauty, l’elettronica e i videogiochi saranno ancora una volta le principali categorie di spesa per il periodo pre-natalizio nel 2020, arredamento e complementi d’arredo per la casa, prodotti per il fitness e giocattoli saranno tra le nuove categorie “best-seller” quest’anno.