
Mercoledì 25 marzo alle ore 18:00, in via Diaz 8 a Napoli — a pochi passi dalla fermata Toledo, lungo la celebre Linea dell’Arte — prende il via la 25ª stagione di NAStartUp con il 121° evento mensile consecutivo. È lo StartUpLab, il format di lancio della nuova stagione, e quest’anno segna un ritorno alle origini: protagonisti esclusivamente progetti Made in Naples.
Sei progetti, sei scommesse sul futuro
I settori coinvolti spaziano dalla robotica all’intelligenza artificiale, dalla salute al lavoro digitale, fino alla manifattura avanzata e ai format culturali. Ecco i sei progetti protagonisti.
Speaqi — Informazione globale, senza barriere linguistiche
CEO Massimo Morgante
Piattaforma SaaS che trasforma qualsiasi contenuto in un unico link o QR code accessibile fino a 50 lingue. Il sistema integra analytics avanzati su provenienza, lingua e comportamento degli utenti — il tipo di intelligence che le aziende oggi acquistano da piattaforme molto più costose. Speaqi risolve un problema concreto: distribuire informazioni a un pubblico globale in modo tracciabile e accessibile.
Stratum — Come si veste un robot umanoide?
CEO Giuseppe Casucci
Una domanda che ha tutta l’aria di essere prematura — ma probabilmente non lo è. L’industria della robotica avanzata sta convergendo verso forme sempre più antropomorfe: umanoidi destinati a entrare nelle fabbriche, negli ospedali, nelle case. Stratum esplora un mercato emergente e ancora quasi privo di concorrenti: il design di capi e accessori per robot umanoidi. È già lì ad aspettare l’industria.
Surgical Sense AI — Intelligenza artificiale in sala operatoria
CEO Mario Arpaia · CTO Francesco Caputo
Il sistema proprietario misura in tempo reale la perfusione tissutale — la qualità dell’irrorazione sanguigna nei tessuti durante un intervento chirurgico — integrandosi con le piattaforme laparoscopiche e robotiche già in uso. In chirurgia, l’informazione in tempo reale può cambiare direttamente l’esito di un’operazione. Una tecnologia al confine tra AI e medicina che incide sui risultati clinici.
Oniro — Deep tech nella manifattura avanzata
CEO Andrea Detry · COO Luca Cervone
Realtà deep tech attiva nella manifattura avanzata con tecnologie proprietarie per la stampa 3D e strutture leggere ad alte prestazioni. Detiene brevetti internazionali e collabora con centri di ricerca e università in Europa. È il tipo di progetto che fatica a trovare palcoscenici adeguati in Italia: quello di NAStartUp è uno di quelli.
Silent Reading Party — La voce fuori dal coro
CEO Sossio Aversana
Non un’app, non un’AI: un format evento che invita a leggere in silenzio, insieme, in uno spazio condiviso. Nell’era della notifica permanente e della connessione continua, è forse il progetto più radicalmente controcorrente della serata — e per questo uno dei più interessanti. Un’idea che riscopre il valore della concentrazione e della presenza fisica.
Start Nap — Il lavoro in Campania, reso accessibile
Founder Simone Lepore
Piattaforma digitale che aggrega e distribuisce offerte di lavoro, concorsi e opportunità professionali in Campania. Il problema affrontato è concreto: l’accesso frammentato e poco chiaro alle informazioni sul mercato del lavoro locale. Attraverso contenuti quotidiani su Instagram e TikTok, Start Nap traduce bandi e informazioni complesse in contenuti chiari e immediatamente fruibili per una community attiva.
Networking, impatto sociale e Tech Cocktail
Durante la serata di NAStartUp sono previsti momenti dedicati a progetti ad impatto sociale, attività di networking tra startup, professionisti e imprenditori, e occasioni di confronto informale. A chiudere, il consueto Tech Cocktail con un buffet della tradizione napoletana curato da Rosa Carbone di KLARC — casatiello, peperoni mbuttunati e gli altri sapori di una città che sa che un ecosistema tecnologico si nutre anche di cultura locale.































































