Tra affidabilità, efficienza operativa, nuovi modelli di business e protezione avanzata, lo stack di pagamento diventa motore di ricavi e alleato degli obiettivi aziendali nel nuovo anno.

pagamenti

Nel 2026, i pagamenti avranno un ruolo ancora più centrale nel sostenere la competitività delle aziende italiane. Se già negli ultimi anni molti business si sono resi conto della loro importanza per soddisfare le esigenze dei propri clienti e hanno potuto toccare con mano i benefici di uno stack di pagamento all’avanguardia, la crescente complessità del panorama odierno, segnata anche dall’avvento dell’intelligenza artificiale, da una grande incertezza e da minacce e pressioni sempre maggiori, richiede una riflessione strategica e una visione di lungo periodo.

Non a caso, secondo il Retail Report 2025 di Adyen, il 78% delle aziende italiane intervistate riconosce che la propria esperienza di pagamento contribuisca positivamente alla soddisfazione e alla fidelizzazione dei clienti. Tuttavia, la strada verso l’eccellenza è ancora aperta: ben il 71% dei business che non considera la propria soluzione di pagamento affidabile ai massimi livelli segnala perdite di fatturato legate ai downtime. In questo scenario, l’infrastruttura di pagamento è chiamata a evolvere lungo quattro dimensioni essenziali che ne determineranno sempre di più il valore competitivo nel nuovo anno.

1. Resilienza operativa per proteggere ricavi e reputazione

Una prima dimensione da considerare è appunto la resilienza operativa, in quanto la capacità dei sistemi di pagamento di garantire continuità e affidabilità è fondamentale per garantire le massime performance e non perdere la fiducia della propria clientela, soprattutto nei momenti di picco o in condizioni di volatilità. Sia che si tratti di interruzioni tecniche sia di problemi di connettività, gli effetti possono infatti essere significativi, dalla mancata vendita alla perdita di un cliente nel lungo termine. Ad esempio, nel 2025 il 39% dei consumatori italiani intervistati nel contesto dell’Adyen Retail Report ha affermato di abbandonare l’acquisto se il pagamento richiede troppo tempo. La stabilità dell’infrastruttura di pagamento assume, quindi, una valenza finanziaria, oltre che tecnica.

2. Efficienza e unified commerce per ottimizzare margini e CX

All’esigenza di affidabilità si affianca la necessità di superare l’elevata frammentazione dei pagamenti. Molte aziende italiane si trovano ancora a gestire stack di pagamento articolati, composti da più fornitori, sistemi non integrati e processi ridondanti. Questa complessità non solo rallenta le operazioni quotidiane, ma genera costi occulti e inefficienze che pesano direttamente sui margini. Da un lato, attività come la riconciliazione e la reportistica diventano più onerose; dall’altro, la capacità di offrire prodotti e servizi rilevanti e di garantire un’esperienza cliente ottimale risulta limitata. Al contrario, unificare tutti i pagamenti significa ottenere una visione completa di tutti i canali, raccogliere insight strategici e assicurare una customer experience coerente e di qualità. Questo approccio non solo migliora la capacità di rispondere alle aspettative dei clienti, ma rappresenta anche una leva fondamentale per il 2026, contribuendo a ridurre il Total Cost of Ownership, liberare risorse preziose e aumentare la velocità di risposta al mercato.

3. Facilità di integrazione per abilitare nuovi modelli di business

La terza dimensione riguarda la capacità di sfruttare un’unica integrazione per abilitare sia pagamenti che servizi finanziari embedded, un aspetto sempre più rilevante per piattaforme digitali e soluzioni SaaS. Il trend della verticalizzazione dei servizi finanziari sta infatti portando queste piattaforme a diventare un punto di riferimento bancario per le PMI. In questo senso, l’integrazione nativa di soluzioni come prestiti, carte e conti business consente a queste aziende di generare nuovi ricavi dai servizi finanziari offerti ai propri utenti, trasformando i pagamenti da centro di costo a centro di profitto. Anche nel 2026, la flessibilità dello stack di pagamento resta dunque un fattore chiave per sostenere la competitività in mercati in rapido cambiamento e aprire a nuove opportunità di sviluppo, abilitando modelli di business innovativi.

4. Sicurezza data-driven per massimizzare le performance

La gestione del rischio basata sui dati rappresenta infine una dimensione imprescindibile per uno stack di pagamento moderno. In un panorama in cui le minacce sono sempre più sofisticate e la pressione sui margini è costante, la protezione delle transazioni non può più essere vista solo come una barriera difensiva. Oggi, la sicurezza deve diventare un vero e proprio alleato della crescita: l’utilizzo di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati consente non solo di ridurre i falsi positivi e aumentare i tassi di autorizzazione, ma anche di garantire che ogni transazione legittima venga valorizzata e trasformata in ricavo effettivo. In questa prospettiva, la gestione del rischio deve tradursi in una vera e propria revenue assurance, capace di sostenere la crescita e contribuire agli obiettivi di business, senza compromettere la fluidità dell’esperienza cliente.

In definitiva, nel nuovo anno non si tratterà solo di ripensare i pagamenti in chiave tecnologica, quanto piuttosto di inserirli in una visione strategica più ampia. Sarà la capacità di selezionare partner e soluzioni che interpretano i pagamenti come strumento di affidabilità, efficienza, integrazione con nuovi servizi e sicurezza data-driven a fare la differenza. In un mercato in trasformazione, i pagamenti si affermano ancora una volta come uno snodo decisivo per la crescita e la resilienza delle imprese italiane nel 2026.

A cura di Gabriele Bellezze, Country Manager Adyen Italia