Trend Micro protegge gli ambienti smart

Termini come Smart Factory, Smart City, Connected Car, IoT o domotica sono ormai all’ordine del giorno e tutti hanno come comune denominatore la necessità di connettività per poter trasferire i dati. Gli oggetti comunicano e comunicheranno sempre di più tra di loro per semplificare la vita all’uomo, ma se da un lato tutto questo ha […]

Termini come Smart Factory, Smart City, Connected Car, IoT o domotica sono ormai all’ordine del giorno e tutti hanno come comune denominatore la necessità di connettività per poter trasferire i dati.
Gli oggetti comunicano e comunicheranno sempre di più tra di loro per semplificare la vita all’uomo, ma se da un lato tutto questo ha dei vantaggi chiari e innegabili, dall’altro accanto alle sterminate potenzialità si aprono anche nuovi problemi legati alla dimensione della sicurezza.

Il pericolo è infatti quello che questi apparati possano entrare nel mirino degli hacker che potrebbero utilizzarli per chiedere riscatti o addirittura bloccarli, con tutte le conseguenze negative che questo comporterebbe (sia in termini di costi che di pericoli effettivi per l’uomo).

Per questo Trend Micro propone, accanto alle sue tradizionali soluzioni che da 30 anni proteggono i dispositivi Ict per permetterci di vivere in un mondo più sicuro, una proposta ad hoc appositamente studiata per gli ambienti industriali e per l’IoT.

Gastone Nencini, Country Manager di Trend Micro in Italia, spiega in questo video la nuova proposta per proteggere gli oggetti connessi.