
Ericsson, Leonardo e la Marina Militare italiana hanno condotto un test di connettività marittima basato su un sistema 5G Standalone (SA) di Ericsson. La sperimentazione si è conclusa con successo, abilitando comunicazioni affidabili tra unità navali impegnate in uno scenario addestrativo svolto in mare aperto, in condizioni operative sia diurne sia notturne.
Nel corso di una recente campagna di sperimentazione, a bordo della nave anfibia da sbarco San Giorgio della Marina Militare italiana – unità capofila delle attività di prova – è stata implementata una rete Ericsson 5G Standalone completamente autonoma ed end-to-end, composta dai prodotti e soluzioni Ericsson Ultra Compact Core ed Ericsson Massive MIMO Radio Access Network.
Su una seconda unità della Marina Militare, la nave da combattimento multiuso Raimondo Montecuccoli, sono stati installati apparati locali Customer Premises Equipment (CPE) Ericsson per il 5G SA.
Leonardo ed Ericsson hanno collaborato nel quadro del progetto EDF 5G COMPAD, i cui risultati sono stati dimostrati durante l’Operational Experimentation (OPEX) 2-25 della Marina Militare italiana nel Golfo di Taranto.
Grazie alla connettività Ericsson 5G Standalone e alla soluzione di cifratura Leonardo NINE, la sperimentazione ha consentito lo scambio sicuro e in tempo reale di informazioni classificate e non classificate tra due unità navali. Tra queste, dati completi di situational awareness provenienti dal Combat Management System e flussi video generati da 12 sistemi unmanned, elaborati attraverso la piattaforma AI Brain.
L’operazione sperimentale ha validato le prestazioni, la sicurezza e la resilienza della connettività 5G Standalone a supporto dei sistemi connessi di bordo, evidenziando al contempo come una rete 5G unificata possa ottimizzare l’utilizzo dello spettro rispetto a molteplici sistemi di comunicazione standalone operanti su bande non licenziate, potenzialmente sovrapposte e soggette a rischi di interferenza.
Patrick Johansson, Senior Vice President and Head of Ericsson Europe, Middle East and Africa, dichiara: “ La Marina Militare italiana è alla ricerca delle migliori soluzioni di connettività possibili per le sue esigenze operative e siamo orgogliosi di lavorare con loro per raggiungere questo obiettivo. La posizione dell’Italia nel Mediterraneo centrale, con una zona economica esclusiva che si estende su oltre 500.000 km quadrati di mare, dà alla Marina Militare un ruolo strategico importante a livello europeo”.
Freddie Södergren, Head of Mission Critical Networks, Ericsson, commenta “Il successo del test con Leonardo e la Marina Militare italiana è una pietra miliare per il nostro impegno a migliorare le capacità di difesa con la tecnologie 5G. La piattaforma 5G è parte integrante della nostra offerta per la Difesa, ed è progettata per rispondere ai rigorosi requisiti del settore. La collaborazione dimostra non solo la versatilità del 5G dual-use nelle operazioni mission-critical, ma evidenzia anche come una connettività avanzata in mare possa rafforzare in modo sostanziale le comunicazioni navali e l’efficacia operativa.”
La stessa sperimentazione della Marina Militare italiana – ufficialmente denominata Italian Navy open-sea Operational Experimentation (OPEX Task 2-25), nell’ambito del Multi-Domain Operational Experimentation Committee – ha coinvolto numerosi partner dell’ecosistema impegnati in test di capacità operative in ambiente marittimo.
Ericsson ha inoltre collaborato con la Marina Militare italiana nell’ambito delle sperimentazioni NATO del 2024, durante le quali una rete 5G Standalone end-to-end è stata installata presso la base navale di Taranto.
























































