Alessandra Sponchiado traccia un bilancio positivo degli incontri con i partner durante il Tour 2026 e presenta HaliveOS

Quattro giornate di incontri, confronti e dibattiti con partner provenienti da tutta Italia e determinati ad ottenere le migliori performance dalle infrastrutture di comunicazione. È questo il bilancio di Tour 2026, l’evento itinerante voluto da Hal Service e che, secondo Alessandra Sponchiado – Direttore Generale dell’azienda, è fondamentale per “dare un volto alle persone che lavorano con noi. Oltre a confrontarci direttamente sulle esigenze, sulle opportunità e, se necessario, anche sulle criticità”

 

Per un’azienda come la vostra, leader nella connettività e nei servizi, è ancora necessario incontrare le persone con quattro eventi sul territorio?

Certamente. Perché non basta essere vicini ai nostri partner solo con la tecnologia, con una rete capillare e ridondata e con la creazione di nuovi servizi e soluzioni sviluppate da noi. Vogliamo consolidare anche i rapporti di conoscenza e collaborazione. Incontrarsi in una tappa del nostro Tour, in un contesto piacevole anche dal punto di vista ambientale, offre un’importante occasione di crescita e di confronto, che non può essere delegato solo alle comunicazioni quotidiane.

 

Ma chi sono i vostri partner?

Abbiamo partner con un’elevata competenza tecnica e altri che, invece, svolgono soprattutto un’attività di tipo commerciale e di rivendita delle nostre soluzioni. Per questa ragione, anche nel corso del Tour 2026, alterniamo le sessioni commerciali a quelle tecniche, per mostrare operativamente come funzionano le piattaforme che mettiamo sul mercato e quali vantaggi operativi consentono al personale specializzato. Quest’anno i quattro eventi al Centro e al Nord Italia hanno offerto l’occasione per un incontro ed un confronto aperto con i nostri partner, che hanno l’ambizione di crescere. Il confronto rappresenta un’occasione importante, in quanto sono i nostri partner ad avere il contatto diretto con i clienti finali. Si tratta, quindi, di realtà in possesso di competenze e specializzazioni differenti, ma caratterizzate dalla capacità di conquistare la fiducia del cliente e che, insieme a noi, vogliono fornire servizi ICT sempre più affidabili e performanti. Il loro ruolo è quindi fondamentale per noi che ogni anno acquisiamo nuovi partner che operano sul mercato con i nostri prodotti.

 

Si tratta sempre di aziende con un’elevata competenza tecnica?

Ad oggi contiamo su 270 partner e, ogni anno, se ne aggiungono di nuovi. Proprio il nostro posizionamento smart e concreto porta numerosi partner a cercarci per valutare una collaborazione reciproca. Il livello di competenza tecnica può essere molto differente, in quanto dipende dalle richieste del mercato in cui operano. In alcuni casi le nostre soluzioni devono solo essere attivate, mentre in altri è necessaria una customizzazione più specifica. Le aziende che possiedono una notevole competenza tecnica trovano da noi le soluzioni più innovative e performanti, per rispondere alle esigenze di ambienti tecnologici particolarmente sfidanti.

Anche per queste aziende, a volte, è però difficile disporre di un team tecnico adeguato a tutte le esigenze del mercato. Per tale ragione creiamo piattaforme facili da utilizzare, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi di implementazione e di gestione. In una seconda fase mettiamo comunque a disposizione i nostri tecnici, che possono affiancare i partner nell’ottimizzazione delle soluzioni proposte.

 

In questo percorso di crescita che ruolo avrà HaliveOS?

HaliveOS offre la possibilità di analizzare la rete del cliente dall’interno, senza interferire con i firewall o aprire porte di comunicazione. Il Sistema Operativo HALive, attivo dentro la rete fisica del cliente su appliance fisica o virtuale, è stato ingegnerizzato in Full RAM per essere privo di superfici di attacco consentendo ai vari moduli di essere accesi senza bisogno di alcuna installazione. Questo significa che, pochi minuti dopo l’attivazione, HALiveOS fornisce informazioni sulla salute della LAN. Vengono così abbattuti i tempi ed i costi di diagnostica. È quindi una soluzione adatta a qualsiasi settore. Ci offrirà ulteriori opportunità, per esempio nell’ambito manifatturiero, che vive una fase di profonda trasformazione. Affidabilità e sicurezza delle infrastrutture di comunicazione rappresentano un requisito fondamentale per l’Industria 4.0, sempre più digitalizzata e chiamata a operare in funzione dei dati. Conoscere lo stato di salute della propria rete e l’infrastruttura interna diventa quindi fondamentale e HaliveOS è la soluzione ideale.

 

HaliveOS rappresenta quindi la risposta alla carenza di tecnici?

Il personale tecnico deve dedicarsi al miglioramento delle performance e non alle attività di routine. HaliveOS analizza lo stato di salute di una rete e valorizza il ruolo dei tecnici, che possono concentrarsi su problemi già diagnosticati e su attività di maggior valore aggiunto.

Una rete funzionante e pervasiva è necessaria, per esempio, per il corretto funzionamento di robot come quelli presenti in ambito food o alberghiero, ma questo è solo uno degli infiniti esempi di tecnologia che necessita di performance di rete stabili e correttamente dimensionate.  È necessario che una rete funzioni sempre e bene, e HALive OS va nella direzione di rendere velocemente disponibili queste informazioni da dentro la LAN.

 

Anche alla luce degli incontri del Tour 2026. Come vi preparate ad affrontare il mercato nei prossimi mesi?

In queste giornate abbiamo confermato ai nostri partner che siamo in continua crescita e abbiamo ulteriori progetti importanti in corso nel 2026. Ma soprattutto siamo passati da essere un operatore telefonico a essere un partner tecnologico che offre servizi e soluzioni ospitate nella nostra infrastruttura proprietaria con i tanti benefici che questo offre. Il tutto facendo leva su un team tecnico interno molto competente e quasi 300 partner distribuiti sull’intero territorio nazionale. I nostri partner dimostrano di apprezzare questa solidità e ci hanno fornito una serie di spunti per ulteriori sviluppi che si uniscono alle valutazioni dei nostri reparti tecnici e di ricerca, garantendoci di intercettare quanto il mercato e la tecnologia offrono. Siamo un’azienda italiana, il cui capitale è interamente detenuto dai cinque soci: questo ci consente di essere autonomi e rapidi nelle decisioni. Tecnologia all’avanguardia, flessibilità e capacità di recepire le esigenze dei nostri clienti sono quindi i requisiti che ci permetteranno di crescere ancora nei prossimi anni.