L’impatto positivo di ottimizzazioni creative di asset sulle metriche di attenzione e sugli awareness

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Teads, The Global Media Platform, annuncia i risultati dell’ultimo studio condotto a livello globale che evidenzia l’impatto sulle metriche di branding di accorgimenti creativi e delle ottimizzazioni delle campagne per una fruizione digitale.

Circa l’85% dei messaggi pubblicitari è, in effetti, composto da creatività televisive progettate e pensate per essere erogate in un ambiente non digitale. Al fine di raggiungere gli obiettivi di marketing e massimizzare le performance, Teads, da sempre, offre ai suoi partner adattamenti creativi atti a realizzare una pubblicità adatta al contesto di fruizione.

A tal fine, Teads ha collaborato con Realeyes, azienda leader a livello mondiale nello studio della codifica facciale e nell’Intelligenza artificiale per l’analisi emotiva e con 8 top brand internazionali per dimostrare come semplici ottimizzazioni (ad esempio l’aggiunta di loghi, didascalie e skin) abbiano determinato un incremento significativo delle metriche di attenzione in-lab e in-market brand lift rispetto alla versione originale
In effetti, è stato registrato un aumento del 18.5% in awareness dell’ad rispetto all’asset originale, con incrementi individuali fino al 77%.

Questi risultati sottolineano sia l’importanza di rendere scalabili su mobile pubblicità sviluppate per una fruizione televisiva, sia l’importanza di pre-testare e massimizzare le performance delle creatività prima dell’erogazione per un miglior successo su Internet.

A tal proposito Mihkel Jäätma, CEO e co-fondatore di Realeyes ha affermato: “L’attenzione è un risultato commerciale che sblocca la capacità di un brand di creare impatto. La gestione delle metriche di attenzione guida le decisioni creative che si traducono in esposizioni pubblicitarie di qualità superiore, maggiore efficienza, costi inferiori e migliori esperienze per l’audience”.