Con la giusta guida e strategie mirate, la crisi sanitaria può trasformarsi in opportunità

HR Digital Workplace: 6 passi per Risorse Umane full digital

Il Coronavirus ha evidenziato molteplici limiti che caratterizzavano le nostre imprese: dalla necessità di disporre di nuove infrastrutture IT per i collaboratori alle competenze per utilizzare in modo ottimale soluzioni e servizi anche da smart working. Limiti che, indubbiamente, si possono trasformare in opportunità di innovazione e di crescita professionale, se tutto viene guidato da strategie mirate a raggiungere i migliori risultati.

Tutto questo sta portando un’ulteriore spinta al processo di digitalizzazione già in atto da diversi anni all’interno delle organizzazioni. Sulla tecnologia, infatti, si gioca gran parte del successo della ripartenza delle aziende post emergenza, puntando essenzialmente sui nuovi approcci alla digitalizzazione. Prima di tutto si parla di cloud e della possibilità di condividere informazioni da qualsiasi luogo nel mondo, senza avere difficoltà di gestione dal punto di vista hardware o di accessibilità ai dati anche all’esterno della rete aziendale.

Ma come sarà il ritorno al lavoro e quale sarà il ruolo dei Responsabili HR per dare nuova fiducia a tutto il personale e trasformare questa crisi in nuove opportunità?

Certamente nulla sarà più come prima e per tornare alla normalità potrebbe essere necessario riconoscere un nuovo ruolo ai direttori HR. Oggi chi lavora nelle HR è chiamato a dare ulteriore supporto ai dipendenti su ogni aspetto e la sua funzione diventa fondamentale per le organizzazioni, soprattutto per quelle più grandi e strutturate.

Gli HR manager dovranno poi assicurare messaggi positivi, indicare la direzione da seguire per preparare il ritorno delle persone in azienda, svolgendo il ruolo di vero e proprio coach per creare un ambiente che prosegua nello sviluppo delle performance.

Ci saranno cambiamenti anche nel comparto della divisione Finance, dove già da qualche tempo si sta operando con la sostituzione dei tradizionali file di excel con strumenti di reportistica e analisi che risolvono problemi di inefficienze, errori e sicurezza, garantendo al tempo stesso la riservatezza del dato. La digitalizzazione dei processi Finance (consuntivazione, budget, pianificazione, ecc) e il monitoraggio continuo del processo permettono di avere informazioni condivise, attraverso una reportistica su apposite dashboard che consente di prendere decisioni più velocemente: un aspetto, quello della rapidità d’azione, fondamentale nella fase di ripartenza delle imprese dopo l’emergenza.

Nelle aziende sembra quindi crescente l’esigenza di avere strumenti cloud che permettano di ottenere dati più sicuri e condivisi, con una sola fonte e con processi più automatizzati che consentono di evitare errori nei controlli e nella reportistica. In questo modo è possibile assicurare valore aggiunto al lavoro umano mentre si automatizzano micro task e si responsabilizzano più persone.

In tale contesto, risulta indispensabile poter contare su una solida cultura aziendale e dei manager, una leadership diffusa, a scapito della centralizzazione dei processi in una sola persona, è infatti basilare per il successo del nuovo paradigma.

La nostra azienda da anni accompagna le organizzazioni nella digitalizzazione di processi HR e Finance che possono essere visti inizialmente separati tra loro, ma in realtà sono strettamente legati. In che modo? Il loro legame è il budget HR, che fornisce le informazioni all’area Finance per costruire il patrimonio economico aziendale. Talentia Software permette di fare tutto ciò con un’unica piattaforma specializzata nei due ambiti, che aiuta la condivisione delle informazioni e mette in comune le due funzioni. In particolare, secondo la concezione dell’azienda, i processi HR sono agevolati dall’Intelligenza Artificiale che aiuta dove c’è un grande quantitativo di dati e di informazioni da gestire e incrociare (paghe, presenze, ecc) in un unico database.

A cura di Marco Bossi, Managing Director di Talentia Software