Servono strumenti efficaci perché i dipendenti possano lavorare in modo agile e produttivo, soprattutto una Intranet flessibile e funzionale

Intranet: le fasi di sviluppo del modello employee first

Secondo il recente studio condotto dall’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, in Italia gli smart worker sono circa 570.000, in crescita del 20% rispetto al 2018, incremento sicuramente dettato anche dalle tecnologie che permettono di gestire la propria attività lavorativa da qualsiasi luogo. Per far sì che i dipendenti – di grandi e piccole aziende – possano lavorare in modo davvero agile e produttivo, è necessario mettere loro a disposizione strumenti efficaci e adeguati. Uno su tutti, una Intranet flessibile e funzionale.

Le intranet, infatti, se implementate e utilizzate in modo adeguato, possono diventare uno strumento efficace per sviluppare la comunicazione interna e la cultura aziendale. È importante avere una Intranet che funzioni davvero e che venga utilizzata in modo corretto da tutti i dipendenti, perché una comunicazione interna inefficace rappresenta una delle cause principali di insuccesso e mancata produttività aziendale. Se si fa parte di una piccola azienda sarà più facile riunire tutti in una sala meeting per una riunione, ma per le grandi realtà, comunicare significa impiegare quantità significative di tempo e risorse.

Ricordiamo che all’interno di una intranet si possono svolgere numerose operazioni, ad esempio creare, condividere e gestire documenti, costruire relazioni, condividere e collaborare attivamente con gli strumenti social come forum, blog, gruppi di conversazione e programmi di formazione e svolgere attività gestionali e amministrative. In sintesi, ottimizzare la collaborazione e la comunicazione, riducendo gli investimenti di tempo, risorse e denaro.

Lo smart working consiste anche e soprattutto nel promuovere una migliore comunicazione in azienda, attraverso un aumento di flessibilità e la digitalizzazione del lavoro, motivo per cui le intranet diventano dei veri e propri digital workplace.

Non sono più semplici strumenti di comunicazione, ma piattaforme che mettono i dipendenti al centro. Diventano un luogo di integrazione, di dialogo, che consente la creazione di progetti multicanale, grazie alla possibilità di accedervi da qualsiasi luogo e dispositivo. Non solo: nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning consentono la creazione di assistenti virtuali a supporto di ogni esigenza.

La realtà è che tecnologia e persone viaggiano ormai in parallelo. L’utilizzo di strumenti digitali nella vita privata si deve riflettere anche in quella lavorativa, e per questo le intranet devono diventare a “portata di mano” anche in luoghi diversi dall’ufficio.

Gli obiettivi prioritari di ogni intranet sono diversi e cambiano nel tempo quindi è importante che anche la piattaforma sottostante sia in grado di evolversi per rispondere all’evoluzione delle necessità praticamente in tempo reale. Una corretta pianificazione dell’infrastruttura aziendale, in particolare quella relativa alle comunicazioni, consentirà di sfruttare al meglio i benefici offerti della tecnologia. I vantaggi saranno evidenti in ogni momento, a maggior ragione in momenti come quello che stiamo vivendo oggi, in cui la normale operatività aziendale deve sottostare a elementi esterni, tipicamente imprevedibili.

A cura di Andrea Diazzi, Business Development Manager per l’Italia di Liferay