Ricorrere alla SEO è un’ottima strategia per poter incrementare i visitatori sul tuo portale e di conseguenza incrementare la possibilità di generare venite. Ecco alcuni consigli

SEO Search Engine Optimization, Ranking algorithm

Per posizionare un sito web sui motori di ricerca, è necessario definire una strategia che combini aspetti tecnici, aspetti di marketing e aspetti semantici. Gli aspetti tecnici fanno riferimento a quegli aspetti legati al codice del sito, l’obiettivo è dire: Google capisce il mio codice al 100% riesce a dare la giusta priorità alle pagine e le analizza in modo omogeneo. I contenuti e la struttura del sito i tuoi menu, la tua categorizzazione, i termini utilizzati, gli argomenti trattati, ecc.); Per Popolarità si intendono menzioni di un sito web “altri siti parlano di me?”.

Tuttavia queste premesse sono spesso insufficienti per diversi motivi:

La concorrenza è spesso dura. Dovrai aggiungere altri aspetti a questa strategia Web: tempo di caricamento, esperienza utente, differenziazione, strategia di marketing e così via.

Un altro motivo, senza dubbio il più importante, è che una buona strategia SEO è una strategia che mira a raggiungere un obiettivo, ovvero convertire un utente in un cliente.

Qual è il modello economico del mio sito?

Quando svolgo una consulenza SEO presso gstarseo.it tra i problemi più ricorrenti dei siti, c’è proprio la mancanza di un funnel che in gergo vuol dire semplicemente che non esiste un processo per monetizzare il sito. E qui mi chiedo “Un sito lo si mette su perché lo si vuole monetizzare, altrimenti perché lasciarlo su? “Bisogna cominciare a porsi le domande giuste, quali sono gli obiettivi del sito e come lo si monetizza. Altrimenti che senso ha lasciare un sito online se nessuno può visitarlo?

Le risposte possono essere diverse: sito di e-commerce (vendita di prodotti), abbonamento a uno strumento online, pubblicità online, rivendita di database e altro ancora. Possiamo persino combinare molti di questi modelli e crearne di personalizzati.

Quali sono le esigenze degli utenti nel mio settore?

Devi pensare al tuo settore per capire come gli utenti navigheranno il tuo sito. Per questo, si tratta di lavorare con diversi metodi complementari:

  • una classica ricerca di mercato effettuando un’analisi di marketing tradizionale del suo settore di attività offline: SWOT, le famose 4P e una serie di altre matrici;
  • un sondaggio tra i vari clienti, venditori o servizi post-vendita attuali dell’azienda: ti permettono di indivduare le falle che presenta il sito web e sono estremamente precisi in quanto appartengono al tuo stesso settore
  • un’analisi comparativa degli altri siti del settore: cosa stanno proponendo, quali sono le loro strategie di comunicazione e quali sono gli argomenti che trattano.

Studio delle parole chiave per il SEO

È questo ultimo punto che è importante: fare un’analisi semantica di tutti i termini digitati dai navigatori consente di comprendere veramente le loro esigenze. Per questo, saremo in grado di utilizzare strumenti come UberSuggest, SemRush o lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Adwords. Usa i risultati dei primi tre passaggi per approfondire questa analisi.

L’obiettivo è innanzitutto:

  • posizionare tutti i termini più o meno vicini al proprio settore di attività;
  • ottenere il volume di ricerca (e quindi il volume di potenziali clic) di ciascuno di essi;
  • Segmentarli per tematica.

Tuttavia, è tutt’altro che sufficiente. È anche necessario eliminare quelli che non vengono mai digitati (meno di 10), e aggiungere l’intenzionalità. Si possono infatti classificare le espressioni cercate in 4 grandi categorie:

  • Navigazione: l’utente cerca un sito, un indirizzo o un numero di telefono: ad esempio “Fnac”
  • Transazione: l’utente desidera acquistare direttamente: ad esempio “acquista auto a buon mercato”
  • Ricerca commerciale: l’utente è in fase di ricerca o confronto prima dell’acquisto: ad esempio “qual è il miglior aspirapolvere?”
  • Informazioni: l’utente cerca informazioni

I miei servizi o prodotti soddisfano le esigenze?

Una volta analizzato e fatto dei test, verifica se i tuoi prodotti, servizi, contenuti o strumenti sono ricercati. È la base di una SEO che converte. È inutile posizionarsi su un termine per il quale non si è in grado di rispondere alla necessità.

Per ogni termine, dovrai aggiungere un’altra informazione: posso rispondere alle diverse esigenze di ogni espressione digitata o no?

È pertanto necessario creare contenuti e link specifici dando la priorità alle kw più cercate. Inizia con le parole chiave transazionali e le parole chiave di ricerca commerciale di volume elevato e a cui è possibile rispondere in base alle esigenze. Es “Dove comprare un iphone”?

Cosa desidera l’utente (e cosa propone Google) ?

Infine, prima di iniziare a scrivere i tuoi contenuti (o ottimizzarli), nella categorizzazione o nella creazione di link, dedica del tempo per fare un’analisi finale: che cosa sta cercando l’utente, quando digita ogni espressione?

A volte la risposta sarà semplice, ad esempio con “acquista un aspirapolvere silenzioso”. A volte è più complesso ma prima di proporre il tuo contenuto dai un’occhiata a cosa mostra Google in SERP:

Quali contenuti naturali vengono proposti?

Esistono contenuti che presentano snippet, knowledge graph ecc? immagini? video? una definizione?

un elenco di altre domande poste dai navigatori?

Solo dopo aver fatto queste analisi saprai quali parole chiave possono aiutarti a ottenere clienti, non solo visitatori. Quindi puoi tecnicamente ottimizzare il tuo sito, scrivere contenuti pertinenti, e creare link al tuo sito.