Per competere nell’economia digitale, le aziende devono affrontare volumi di dati in crescita e aumentare la velocità di scambio di dati attraverso un numero crescente di cloud ed ecosistemi aziendali

Crescita del 51% all’anno per la connettività privata at the edge

Secondo l’ultimo studio di mercato annuale pubblicato da Equinix, l’Indice di Interconnessione Globale (GXI), il tasso di crescita annuale composto (CAGR) della connettività privata at the edge ragiungerà il 51%, superando una capacità di larghezza di banda totale di oltre 13.300 Tbps, equivalente a 53 zettabyte di scambio dati all’anno. Questo è sufficiente per supportare ogni persona sulla terra che scarica contemporaneamente una stagione completa di Game of Thrones a una risoluzione ultraelevata in meno di un solo giorno.

Lo studio di mercato GXI rileva che la larghezza di banda di interconnessione – la capacità di scambio di traffico diretto e privato tra i principali partner commerciali – è una componente essenziale per il business digitale e conferma che per competere nell’economia digitale, le aziende devono affrontare volumi di dati in crescita e aumentare la velocità di scambio di dati attraverso un numero crescente di cloud ed ecosistemi aziendali. Infatti, secondo un’indagine indipendente e separata commissionata da Equinix a oltre 2.450 responsabili IT senior a livello globale, quasi la metà (48%) dei responsabili IT globali ritiene che l’interconnessione sia un fattore chiave per la trasformazione digitale. 4 professionisti su 10 nella regione EMEA sono dello stesso parere, mentre in Italia è molto più alto (61%).

“Persone, software e macchine stanno creando e consumando i dati più velocemente e in tutti i luoghi dove lavoriamo, giochiamo e viviamo, dichiara Rick Villars, Research Vice President, Datacenter & Cloud, IDC. L’aumento significativo dei dati creati, aggregati e analizzati in queste nuove location sta contribuendo a un importante spostamento dall’implementazione IT nei data center aziendali tradizionali. Le aziende hanno bisogno di accedere a moderne e robuste strutture di data center vicino alle edge location dove le aziende desiderano implementare un’infrastruttura dedicata e interconnettersi al crescente numero di cloud, clienti e partner che sono al centro degli sforzi di digital transformation.”

Importanti normative di conformità dei dati in tutta la regione EMEA stanno sbloccando lo scambio di dati e la crescita della larghezza di banda di interconnessione nei settori Healthcare & Life Sciences, Government & Education, e Business & Professional Services. Questo sta portando l’Europa (51% CAGR) a superare il Nord America (46% CAGR) nella corsa alla crescita digitale. L’America Latina guida la classifica con un CAGR del 63%, seguita dall’Asia-Pacifico con un CAGR del 56%. Secondo l’indagine indipendente e separata commissionata da Equinix, i piani di espansione in tutto il mondo raccontano una storia leggermente diversa: il 55% delle aziende EMEA prevede di espandersi verso nuove aree metropolitane, mentre in America e Asia-Pacifico sono, rispettivamente, il 69% e il 65%. 6 responsabili IT su 10 (62%) a livello globale supporteranno questa espansione dal punto di vista dell’infrastruttura IT utilizzando connessioni virtuali. L’Italia supera ampiamente la media europea con il 66% degli intervistati che dichiara che la propria organizzazione si sta espandendo in nuove regioni, paesi o aree metropolitane. Ben il 72% dei responsabili IT prevedono di utilizzare connessioni virtuali per supportare la propria espansione.

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L’Indice di Interconnessione Globale (GXI) Vol. 3 fornisce insight tracciando, misurando e prevedendo la crescita della larghezza di banda di interconnessione – la capacità totale fornita per lo scambio diretto e privato del traffico, con una serie diversificata di partner e fornitori, presso punti di scambio IT distribuiti all’interno di data center carrier-neutral di colocation. Il GXI sottolinea:

  • La capacità di scambiare grandi volumi di dati attraverso l’interconnessione è essenziale per competere nell’economia digitale.
    • In risposta alla rapida crescita dei volumi di dati, il consumo aziendale di larghezza di banda dell’interconnessione crescerà a un CAGR del 64% a livello globale, superando altre forme di scambio di dati aziendali. Ciò sarà ancora più elevato per la regione EMEA, con un consumo in crescita del 67% di CAGR, che porterà le imprese a rappresentare il 60% della larghezza di banda totale di interconnessione nel 2022.
    • Per gestire volumi crescenti di dati, le aziende sono in media distribuite in nove sedi, con un totale di 340 interconnessioni alle reti cloud e ai partner commerciali. L’indagine indipendente e separata commissionata da Equinix fa luce su questo aspetto: i responsabili IT nell’area EMEA utilizzano l’interconnessione per connettersi ad altre imprese (25%), ai fornitori di servizi di rete (31%) e ai fornitori di servizi cloud (26%). In Italia, il 55% dei responsabili IT utilizza l’interconnessione per connettersi alle imprese IT e di telecomunicazioni, un 27% per connettersi alle società finanziarie e un altro 27% usa l’interconnessione per connettersi a quelle manifatturiere.
    • L’indagine indipendente e separata commissionata da Equinix ha rilevato che quasi la metà (46%) dei responsabili IT globali ritiene che l’interconnessione possa aiutare la propria azienda a ottenere un vantaggio competitivo all’interno del mercato. Questa affermazione è vera per 4 responsabili IT su 10 (39%) nella regione EMEA.
    • Inoltre, il 51% dei responsabili IT in Italia ritiene che i settori tech e delle telecomunicazioni beneficeranno maggiormente dell’interconnessione nei prossimi 5 anni, mentre il 37% ritiene che sarà il settore dei servizi finanziari a guadagnare di più nello stesso periodo.
  • La distanza è la causa principale di performance per il business digitale
    • L’implementazione di connessioni dirette e private at the edge consente sia prestazioni applicative sia user experience.
    • Gli attuali carichi di lavoro sensibili alla latenza richiedono tempi di risposta che vanno da meno di 60 a meno di 20 millisecondi, costringendo l’infrastruttura IT a essere più vicina ai punti di consumo (the edge).
    • Secondo l’indagine indipendente e separata commissionata da Equinix, più di un terzo (34%) dei responsabili IT globali (e il 31% in tutta l’area EMEA) utilizza l’interconnessione per aumentare la velocità della connettività.
    • In Italia, un’ampia maggioranza (83%) dei responsabili IT ritiene che l’Intelligenza Artificiale svolga un ruolo importante nell’architettura digitale della propria azienda. Quasi la metà degli intervistati (47%) considera l’AI come elemento chiave della propria strategia informatica. Il crescente utilizzo dell’IA nelle aziende e nella società porta con sé grandi opportunità, ma aumenterà l’utilizzo dei dati in modo esponenziale – l’interconnessione gioca un ruolo chiave nel connettere partner, clienti e dipendenti, per consentire lo scambio di questi dati.
  • Le aziende leader stanno ottenendo un vantaggio competitivo utilizzando una combinazione di modelli chiave di implementazione dell’interconnessione.
    • L’interconnessione a più provider di rete attraverso diverse edge location è il caso d’uso più importante per la larghezza di banda dell’interconnessione e si prevede che crescerà di 4 volte entro il 2022. Secondo l’indagine indipendente e separata commissionata da Equinix, l’ottimizzazione delle prestazioni delle reti è una priorità chiave per oltre la metà (54%) dei responsabili IT in tutta EMEA.
    • L’interconnessione a più cloud e servizi IT in diverse edge location e regioni cloud rappresenta il successivo e più veloce utilizzo della larghezza di banda di interconnessione e si prevede che aumenterà di 13 volte entro il 2022. Il passaggio a strategie multi-cloud è citato dagli intervistati all’indagine indipendente e separata commissionata da Equinix come una priorità per quasi la metà (45%) dei responsabili IT globali.
    • L’interconnessione con i partner commerciali digitali per i servizi finanziari, i contenuti e i media digitali e l’integrazione della supply chain costituisce buona parte dei casi di utilizzo della larghezza di banda di interconnessione e si prevede che crescerà di 5 volte entro il 2022.

Sachin Gupta, Senior Vice President, Product Management, Enterprise Networking Business, Cisco, ha dichiarato: “Mentre le aziende abbracciano l’imperativo della trasformazione digitale, adottano sempre più spesso applicazioni multiple basate su cloud per raggiungere i propri obiettivi. Questo fa pressione sulla rete per offrire un’esperienza applicativa rapida e sicura agli utenti che si trovano in qualsiasi parte del mondo. Con applicazioni e reti sempre più distribuite, oggi le aziende continueranno a richiedere un’architettura interconnessa a bassa latenza per connettere in modo sicuro gli utenti finali con le applicazioni business-critical.”

Secondo Eugene Bergen Henegouwen, President, EMEA, Equinix, “La previsione di un CAGR al 51% in Europa illustra il fatto che le imprese di tutto il continente utilizzano sempre più modi nuovi e innovativi di interconnessione con clienti e partner, per mantenere rilevanza e ottenere un vantaggio competitivo. In linea con questo, i risultati del nostro studio indipendente hanno rilevato che la regione EMEA ha la più grande percentuale di organizzazioni – al 63% – che utilizza l’interconnessione per supportare la propria espansione in nuove regioni, paesi o aree metropolitane. Questo dimostra che l’interconnessione è una risorsa aziendale fondamentale per le imprese che cercano sempre più di operare oltre confine e, in tal modo, ampliare la base di clienti.”

Emmanuel Becker, Managing Director di Equinix Italia, ha concluso: “L’esplosione dei dati e la conseguente crescita nella richiesta di servizi di interconnessione è alla base della trasformazione digitale in atto nella gran parte delle aziende italiane. Per Equinix è importante crescere nel mercato italiano essendo Milano un punto strategico per l’interconnessione. I recenti ampliamenti e rinnovamenti delle nostre infrastrutture locali rientrano in un piano strategico per offrire ai nostri clienti servizi all’avanguardia in grado di accelerare la loro digital transformation.”