Un’analisi di The European Football Club svela il rapporto tra calcio e social network. Ecco i risultati

Calcio e social e big data

Fabio Castronuovo, founder di Chorally e Mark Bartucca, Social Media Analyst dell’azienda, si sono divertiti in radio a raccontare cosa succede sui social network alle squadre di calcio italiane ed europee: il loro engagement su Facebook, Twitter ed Instagram e i top player più seguiti in rete. Calcio e social: binomio perfetto!

Fabio e Mark commentano in studio i dati del report del “The European Football Club” (2019) di Iquii Sport, lo strumento di analisi e comprensione delle attuali logiche di fan engagement sui principali social media dei club dei 6 più importanti campionati europei (Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Spagna e Portogallo).

I canali social presi a riferimento sono Facebook, Twitter, Instagram e YouTube, sia per le prime che per le seconde divisioni. Sono compresi i tech brand ad essi collegati, con un focus aggiuntivo sulla TOP 20 dei calciato

Solo su Facebook i 237 club di calcio europei presi in considerazione possono contare su una fanbase di 771 milioni di persone che seguono le squadre anche fuori Europa, da America e Asia.

Il club con più seguaci? Il Real Madrid, che conta ben 109 milioni di fan. La squadra italiana è la Juventus con 38 milioni di tifosi virtuali che dopo l’effetto Ronaldo si piazza tra i primi dieci team europei. E stiamo parlando solo di Facebook, uno dei social più popolari ma non più in crescita, come vedremo più avanti.

Poi ci sono i giocatori che da soli fanno numeri da record: primo fra tutti Cristiano Ronaldo con 328 milioni di followers. Provate ad immaginare un post di Ronaldo quanto è potente a livello di engagement!

Nel programma radiofonico, oltre ai dati del report, si parla anche di altri aspetti connessi, come del ruolo del “Match Analyst” di cui, quasi al pari di allenatori e calciatori, oggi esiste un calcio mercato. Sono figure chiave nello sport moderno che affiancano gli allenatori e le cui competenze oggi sono certificate da corsi di formazione appositamente organizzati dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Fabio li definisce dei veri e propri “Data scientist” applicati al settore.

I brand tecnici, sponsor delle squadre, fanno ugualmente numeri da capogiro, potenziando la comunicazione dei team, e viceversa: Nike, Lotto, Puma, solo per citarne alcuni. Mark definisce le squadre come dei veri e propri Media Multichannel, in grado di recuperare con il merchandising in pochi giorni investimenti ingenti.

Nella classifica social globale la Top 5 delle squadre italiane vede Juventus in testa con 73 milioni di fan in rete, a seguire Milan (38), Inter (18), Roma (14) e Napoli (7).

In generale la fanbase del calcio sta crescendo ogni anno su Instagram (+3,3% a livello mondiale, e + 4,3% in Italia) e si sta invece arrestando su Facebook e Twitter, a conferma del calo di appeal generale di questi ultimi due.

nfine, uno sguardo ai numeri social dei calciatori, che possono  essere considerati indice dell’appeal della Lega a cui appartengono. In Serie A, al netto dell’extraterrestre Cristiano Ronaldo, che con 366 milioni di follower su tutti i social network genera numeri vicini a quelli delle maggiori multinazionali mondiali, in cima alla classifica troviamo Dybala (35 milioni) e Cuadrado (16) che se fossero in Premier League non rientrerebbero nella TOP 5.

Dall’analisi dei Big Data emerge con tutta evidenza quanto investire in social media convenga alle squadre, ai team di professionisti che le guidano, alle società sportive nel loro complesso. Oggi sempre di più Calcio e Social sono un binomio perfetto che si alimenta a vicenda, producendo fatturati a molti zero, con tifosi virtuali e reali a dare il proprio contributo costante e quotidiano.

Durerà? Che futuro ci aspetta?