Coinvolgendo i dipendenti e sfruttando le nuove tecnologie, le piccole aziende senza grandi capitali possono competere con le organizzazioni più grandi

Migliorare la employee experience per vincere la guerra dei talenti

A cura di Nicola Attico, Sr Advisory Solution Consultant – EMEA Global Strategic Partner ServiceNow

Le dimensioni contano? Qualunque siano la grandezza, il capitale e la forza di un’azienda, occorrerà sempre colmare le lacune relative alle competenze interne a un’organizzazione, soprattutto in quelle realtà che vogliono crescere ma che non dispongono di molte risorse. Per farlo, è necessario definire l’obiettivo e la cultura che si vogliono perseguire per costruire la value proposition per i dipendenti e competere per accaparrarsi i talenti. Il segreto è riuscire a trattenere e a far crescere le persone competenti e, per farlo, un’attività cruciale è il coinvolgimento dei dipendenti soprattutto attraverso la employee experience. La tecnologia gioca un ruolo centrale in questo processo e la consumerizzazione dell’esperienza del dipendente è un’opportunità chiave strategica.

Ad esempio, si può creare una soluzione integrata di HR Service Delivery (HRSD) che fornisce risposte instantanee attraverso un portale di self-service knowledge. Questo permette agli utenti di cercare informazioni come se fossero su Google, utilizzare chatbot o richiedere semplicemente assistenza personale aprendo una richiesta, il tutto in maniera personalizzata e su qualsiasi dispositivo.

Questo è reso possibile da una piattaforma cloud che permette anche di aggiungere un livello di protezione per adattarsi all’innovazione o differenziarsi, per far diventare l’azienda un attrattivo “best place to work’”, in un modo fisicamente responsabile, scalabile e ripetibile.

I responsabili HR possono anche utilizzare analitiche data-driven che permettono di focalizzarsi sulle priorità strategiche per il business e orientare le performance. Ad esempio, i dati sono fondamentali per aiutare a costruire le capacità organizzative e la prontezza per affrontare scelte future come la pianificazione della forza lavoro, l’acquisizione dei talenti, la gestione e la retention.

Grazie ai dati è possibile avere una visibilità in tempo reale delle operazioni HR e la capacità di anticipare i trend, che consente di mettere in ordine di priorità le risorse per focalizzarsi sugli aspetti critici, ma anche allinearsi agli obiettivi di business e ottenere continui miglioramenti.

Tutto questo permette all’azienda di crescere, assumere e assorbire talento, assicurandosi che la forza lavoro rimanga produttiva, coinvolta e orientata a svolgere al massimo i propri compiti. Questo è sia arte che scienza. Bisogna competere per creare un ambiente che le persone vogliono per poter lavorare al meglio e allo stesso tempo implementare un’esperienza di tipo consumer sul luogo di lavoro. In questo modo è possibile superare la concorrenza.

In definitiva: trasformare l’esperienza dei dipendenti attraverso tecnologie innovative permetterà di vincere la guerra per i talenti.