La maggior parte delle imprese soffre di frammentazione delle informazioni, situate in silos organizzativi diversi e scollegati

DataLysm

In occasione della Milano Digital Week 2019 Datrix, gruppo italiano specializzato in applicazioni di Intelligenza Artificiale per la trasformazione e la crescita data-driven delle aziende, ha partecipato all’incontro Digital Jump, quando il digitale rivoluziona il modo di fare business, organizzato da Assolombarda. Datrix ha reso operativo presso diversi clienti internazionali il proprio approccio basato su DataLysm, la Customer Data Platform proprietaria di Datrix.

Secondo un sondaggio condotto lo scorso anno da Forbes Insights, infatti, solo il 13% delle aziende può essere considerato “leader” nell’utilizzo dei dati dei clienti. La stragrande maggioranza si trova invece in una situazione di frammentazione delle informazioni, perché le custodisce in ambienti separati, collocati in silos organizzativi diversi e scollegati, non usufruibili in real time. E ciò rende complesso analizzare e prendere decisioni data driven in modo completo, rapido e azionabile. In un contesto del genere, diventa necessario pensare a soluzioni diverse, omnicanale, multifunzione e, comunque, a costi contenuti.

DataLysm si può definire come una piattaforma software agile e intelligente in grado di aggregare e sincronizzare tutti i dati relativi ai clienti, distribuiti nelle diverse fonti all’interno dell’azienda, in modo da avere una visione olistica d’insieme (il cosiddetto single view of customer) e realizzare una vera customer centricity senza dipendere in alcun modo dall’IT e senza prevedere costose variazioni all’infrastruttura aziendale. Ma ha anche funzioni predittive e soprattutto propone azioni concrete per la crescita del business.

La Customer Data Platform va ben oltre il CRM (Customer Relationship Management)

DataLysm, o una Customer Data Platform in generale, non è da considerarsi un’evoluzione del CRM, poiché quest’ultimo è progettato per gestire un singolo canale di marketing e si concentra su dati raccolti direttamente dall’azienda. L’approccio Customer Data Platform di Datrix, invece, integra in DataLysm i dati di tutti i touchpoint aziendali secondo una visione omnichannel e li arricchisce con dati provenienti da fonti terze.

Una piattaforma di questo tipo, inoltre, non deve essere confusa con una Data Management Platform (DMP) che si focalizza tipicamente sulle audience pubblicitarie e ha l’obiettivo di migliorare il targeting dei messaggi promozionali. DataLysm, invece, non ha solo finalità di marketing ma coinvolge tutte le divisioni aziendali, dalle vendite alla gestione finanziaria e alle risorse umane. È anche molto più facilmente scalabile di una DMP.

Partendo da queste premesse, Datrix propone ai propri clienti un accesso unificato, in tempo reale, self service e intuitivo ai dati dei clienti provenienti dalle fonti più diverse (call center, negozi fisici, siti, app, dispositivi connessi, social media, e-commerce, email, sms, WhatsApp, dataset privati e pubblici), permettendo una maggiore personalizzazione dell’offerta sulla base di cluster definiti e composti dalle cosiddette personas e ponendosi come obiettivo una maggiore precisione nella definizione dell’esperienza utente e nella sua fidelizzazione. Ciò si ottiene anche superando la visione per sessione di un percorso dell’utente, potendo seguirne il processo di conversione attraverso diversi dispositivi (computer desktop e smartphone, per esempio).

Componente particolarmente distintiva di DataLysm è la funzionalità predittiva che, grazie a specifici algoritmi di machine learning, permette non solo di avere un’idea precisa del percorso già eseguito ma una previsione altrettanto affidabile delle azioni che l’utente andrà a compiere nell’immediato futuro.

Attraverso i dati raccolti e le predizioni, si origina poi un action plan che suggerisce quali attività porre subito in essere in base agli obiettivi aziendali e delle singole divisioni (acquisire nuovi clienti, rendere fedeli gli esistenti, fare cross selling, ottimizzare gli investimenti di marketing, aprire nuovi Paesi, migliorare l’esperienza di navigazione e conversione sui siti, misurare la redditività per cliente, dimensionare e specializzare la forza vendita).

In definiva, l’approccio di DataLysm, Customer Data Platform di Datrix, prevede 5 attività principali: Data Collection, Profile Unification, Clusterization, Prediction & Decision e Activation.

In questo modo, le aziende che si sono affidate a Datrix e a DataLysm hanno ottenuto la benzina necessaria per affrontare con successo il percorso di trasformazione digitale.

Con DataLysm, oggi l’Artificial Intelligence è alla portata non solo delle grandi aziende, ma anche delle piccole e medie imprese (PMI). L’importante è che abbiano attitudine digitale, ossia considerino il digitale un driver per la crescita. La motivazione sta nella presenza del cloud (capacità di archiviazione e potenti risorse computazionali altamente scalabili) e nell’accessibilità economica di alcune potenti soluzioni di machine learning, in primis di DataLysm. Se le grandi piattaforme di e-commerce sono fantastiche per vendere rapidamente, d’altro canto non permettono una visibilità profonda sui dati relativi alla customer journey, con DataLysm, invece, se ne ricava il valore reale e completo, quello futuro.

Grazie a DataLysm:

  • un’azienda del settore finanziario ha ridotto del 12% il tasso trimestrale di churn, individuando preventivamente il cluster di clienti con maggiore probabilità di abbandonare il servizio e i relativi comportamenti e interessi
  • un’azienda del settore retail ha aumentato dell’8% il conversion rate sul sito, usando le caratteristiche dei precedenti acquirenti per predire una maggior probabilità di acquisto dei nuovi clienti e intervenire solo su di essi con una campagna super mirata e super personalizzata.