Dall’organizzazione logistica alla scelta dell’itinerario, il cloud dell’azienda americana facilita la vita dei viaggiatori

AWS annuncia la disponibilità di AWS Control Tower
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Il cloud è ormai un aiuto indispensabile per migliorare la nostra vita quotidiana, ma è durante l’estate che si rivela un alleato davvero prezioso: grazie al cloud, i servizi pensati per semplificare la vita ai viaggiatori diventano realtà.

Per vacanze senza pensieri, la parola d’ordine è organizzazione. Dai voli all’hotel, programmare in anticipo trasferte e pernottamenti consente di risparmiare tempo e denaro, per partire poi in tutta tranquillità. Il sito di viaggi Expedia è nato proprio per questo: consente infatti di individuare e pianificare le migliori opzioni di voli, auto, hotel o case vacanze dalla stessa piattaforma, semplificando e ottimizzando la ricerca.

Per programmare il proprio viaggio al meglio, è tuttavia fondamentale visualizzare le combinazioni velocemente e senza errori: a garantire che questo avvenga senza intoppi è proprio il cloud di AWS, grazie al quale Expedia riesce a processare circa 240 richieste al secondo in tutto il mondo, con un ulteriore potenziale di crescita. Basandosi completamente su AWS, il tempo di latenza è passato da 700 a meno di 50 millisecondi, risolvendo errori che potevano portare gli utenti ad abbandonare il sito.

Se quello che si cerca è solo un appartamento in affitto, invece, è possibile accedere direttamente ad Airbnb, la piattaforma online che connette chi ha una casa da affittare con viaggiatori in cerca di un alloggio: anche qui, il cloud facilita l’acquisto. Perché durante le vacanze estive non siamo i soli a voler prenotare una casa tramite internet. Se l’accesso alle risorse online rimane fluido, anche quando decine di migliaia di persone sono collegate allo stesso tempo, è grazie al cloud. Airbnb utilizza il cloud di AWS per processare e analizzare in modo semplice 50 GB di dati, quotidianamente, e per contenere i backup e i file statici, inclusi 10 TB di immagini degli utenti.

Sistemati gli aspetti logistici del viaggio, non resta che pensare a riempire le giornate! Come? Facendosi aiutare da chi conosce il posto o, per gli amanti del “turismo fai da te”, affidandosi ai consigli di guide e vademecum. Non solo libri e scomode cartine: nell’era digitale, la carta è stata integrata dagli smartphone, fedeli compagni dei viaggiatori di oggi. Lo sa bene Lonely Planet, casa editrice australiana leader mondiale nel settore delle guide turistiche, che si è rivolta ad AWS per affiancare alla propria offerta classica contenuti pensati specificamente per PC, tablet e smartphone. Il cloud è ancora una volta la chiave del successo: migrando i propri ambienti di sviluppo, test e rilascio su AWS e scegliendo una metodologia agile, Lonely Planet ha potuto affrontare senza criticità gli oltre 12 milioni di download dell’applicazione.

Mentre si va alla scoperta della città in cui si alloggia, grazie ad applicazioni basate sul cloud che rendono la città “smart”, è possibile accedere a molti servizi con consigli, geolocalizzazione, o servizi di noleggio di tutti i tipi che rendono la vita più facile. Ad esempio, chi ama girare la città a piedi o con i mezzi può scegliere l’applicazione Citymapper, che utilizza il cloud e l’Open Data per offrire il miglior percorso possibile per una passeggiata in città. Chi invece vive sempre di corsa e non può rinunciare alla comodità, può fare affidamento su mytaxi, l’app utilizzata da 10 milioni di utenti per prenotare taxi in più di 40 città e 6 Paesi, che grazie al cloud garantisce un servizio efficiente anche nei momenti con il maggiore picco di traffico. Per spostarsi con facilità all’interno degli Stati Uniti, invece, Lyft è un servizio cloud-based che mette in contatto chi cerca e chi offre un passaggio: 200 città collegate e 14 milioni di corse al mese, rese possibili dalle soluzioni cloud di AWS.

Quando si arriva in albergo e la camera non è ancora pronta, per passare il tempo ci si siede in piscina. Da lì ne approfittiamo per collegarci a internet e guardare l’ultimo episodio della nostra serie preferita su Netflix. Anche in questo caso, il cloud si trova dietro a questa piattaforma streaming che permette di vedere i video in alta qualità e, soprattutto, di vederli senza interruzioni. L’esperienza di questa piattaforma in precedenza è stata molto complicata, perché prima di passare al cloud nel 2008, Netflix aveva avuto diverse interruzioni di servizio arrivando fino a tre giorni di inattività. Da quando è stata effettuata la migrazione ad AWS, Netflix ha visto moltiplicare il numero di clienti di otto volte, fornendo un’esperienza ottimale per gli amanti dei film e delle serie TV.

E se al relax a bordo piscina si preferisce un tuffo in mare per fare snorkeling, ma si sono dimenticati a casa maschera e boccaglio? Nessun problema, la soluzione è firmata Decathlon: in questo caso, data analysis e logistica corrono di pari passo con il cloud di AWS, per garantire ai vacanzieri dell’ultimo minuto scaffali sempre forniti e un servizio efficiente.

Infine, quando si rientra dalla vacanza è il momento di riordinare l’album fotografico per mantenere vivo il ricordo del viaggio appena trascorso. Quando si torna a casa si può ad esempio accedere al sito Photobox per stampare le foto sul supporto che si preferisce: un album? Una tela? Polaroid? Qualunque sia la scelta ciò è possibile grazie al cloud che gestisce Photobox e i picchi di attività legati al periodo. Uno strumento essenziale per i viaggiatori per scaricare tutte le loro foto in pochi click.

In città e nella natura, al mare e in montagna… il cloud è ovunque: la sua missione è quella di semplificare le nostre vacanze, così a noi non resta che divertirci!