I tre partner hanno sviluppato nell’arco di un semestre un progetto ambizioso dedicato all’interconnessione di data centre multipli con tecnologia DWDM

Tempo di lettura: 2 minuti

Acantho, la società di telecomunicazioni del Gruppo Hera, Dimension Data e Ciena hanno progettato e implementato un nuovo progetto – inclusa la fornitura di apparati di nuova generazione – per rispondere alle esigenze di sicurezza di un di un cliente storico operante nel settore bancario nell’interconnessione di tre dei suoi Data Center con tecnologia DWDM: bassa latenza e business continuity. Il progetto sarà in grado di portare benefici anche all’interno di Acantho.

Sviluppatosi nell’arco del primo semestre del 2017, il progetto è stato implementato a maggio e si è concluso nell’agosto 2017, nel rispetto delle stringenti tempistiche richieste dal cliente e a fronte di altre criticità intrinseche dell’utilizzo di fibra ottica dedicata ed interamente di proprietà di Acantho (circa 200 km), del trasporto di segnali da un sito all’altro per un complessivo di circa 400Gbps, e della disponibilità di un’infrastruttura che abilitasse la crittografia dei dati in linea, con un impatto minimo su latenza e performance.

Poiché tutti e tre i data centre rientravano nell’area di copertura della rete in fibra ottica di Acantho, è stato possibile interconnetterli in maniera autonoma rispetto a quanto richiesto. Il tutto gestito in maniera remota dal data centre di Imola di Acantho, per monitorare tutti gli apparati attraverso il proprio NOC H24 – ma anche per essere eventualmente amministrato da remoto dal cliente per verificarne lo status dei dispositivi, e da Dimension Data e Ciena, per intervenire in caso di problematiche tecniche.

“Essendo il nostro cliente un operatore bancario, il contenimento della latenza, i tempi di risposta e la sincronizzazione rapida dei data centre diventano elementi chiave per il business, molto caratterizzanti e altresì fortemente discriminatori per il progetto che siamo riusciti ad orchestrare,” commenta Roberto Cacciari, Responsabile Customer Design della Divisione Tecnica di Acantho.

Le insidie del progetto si nascondono anche nell’importante fornitura di apparati – che devono essere installati, attivati e pronti all’uso – che utilizzano una nuova tecnologia DWDM per la quale la presenza di Dimension Data è stata rilevante grazie alla sua conoscenza e competenza in questo ambito, per niente banale e di difficile organizzazione.

Il progetto ha dunque visto protagonista una tecnologia all’avanguardia nel campo degli apparati DWDM, che Acantho continua a portare avanti forte della piena soddisfazione del cliente che, in questo modo, si è reso disponibile a essere il testimonial di un caso di successo estremamente innovativo.

Un progetto che, nonostante l’impegno economico e operativo di lunga durata, potrebbe essere replicabile per diverse realtà che desiderano servizi di trasporto massivo di banda da un sito all’altro, ma che porta dei benefici anche per Acantho dal momento che, come conclude Roberto Cacciari, “le apparecchiature DWDM permettono di trasportare tanta banda su una singola coppia di fibre quindi risponde anche ad eventuali esigenze di potenziamento del nostro backbone e fanno si che questo ultimo risulti più scalabile , flessibile e performante.”