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e-commerce: il potere delle immagini

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Non c’è dubbio che le immagini aiutino a vendere. Sui siti web l’utilizzo di immagini non solo serve a illustrare i prodotti, ma favorisce anche il coinvolgimento degli utenti. Uno studio condotto da Nielsen ha rivelato come il 63% di chi fa acquisti da dispositivi mobili indica come “più importanti” le immagini dei prodotti rispetto a qualsiasi altro contenuto presente nella pagina.

E voi, come state gestendo le immagini presenti nel vostro sito web?

Si, perché non importa in quale settore operiate, che vi occupiate di eCommerce, viaggi, ospitalità o servizi bancari: l’impressione che lascerete sui visitatori del vostro sito attraverso le immagini è essenziale per il successo del vostro brand.

Supportare e gestire le immagini di un sito web può essere impegnativo e a complicare la faccenda c’è il fatto che questo aspetto viene spesso trascurato in fase di progettazione. Una cosa è il costo di reperire, creare, archiviare e pagare immagini protette da copyright, un’altra è come assicurarsi di non fare aspettare gli utenti mentre vengono caricate immagini di grandi dimensioni, in particolare quando l’accesso è via mobile. Non è certo un segreto che i tempi di caricamento delle pagine siano un fattore determinante della fedeltà di un consumatore nei confronti di un sito di eCommerce.

La strada da percorrere è quella che consiste nell’equilibrio tra forte impatto visivo e prestazioni del sito. Una strategia di web design reattiva agevolerebbe un’esperienza fluida e di alta qualità, indipendentemente dal dispositivo utilizzato, ma non risolverebbe il problema dell’over-downloading. Prendiamo ad esempio le società che operano nel settore dell’editoria. Una ricerca condotta da Skyword ha evidenziato come gli articoli corredati da immagini rilevanti ottengano il 94% in più di visualizzazioni totali rispetto agli altri, ma se queste immagini sono troppo grandi, comprometteranno il rapido caricamento dell’articolo stesso.

Non bisogna poi dimenticare l’origine dell’immagine. Le aziende infatti sono disposte a pagare profumatamente l’immagine giusta, ma nel momento in cui è necessario trasformare, convertire o modificare in altro modo tale immagine, ecco che si presenta un rischio per la sicurezza. Le vulnerabilità legate all’editing delle immagini sono aumentate e senza voler apparire eccessivamente drammatici, un file jpeg manipolato potrebbe facilmente compromettere il funzionamento di un intero sito web.

Tenere sotto controllo i costi, lo storage, la sicurezza e le dimensioni delle immagini e migliorare al tempo stesso la user experience con download rapidi, richiede una valida strategia di gestione delle immagini supportata possibilmente da una solida soluzione tecnologica. Progettate per ottimizzare le immagini in base alle dimensioni, al formato e alla qualità appropriati per i vari dispositivi, le soluzioni di Image Management offrono un enorme vantaggio eliminando l’elemento umano da un processo estremamente impegnativo in termini di tempo delle risorse impiegate.

Grazie a questo tipo di soluzioni, in Akamai offriamo ad esempio Image Manager, è possibile ridurre del 25% il tempo di preparazione delle immagini, velocizzando i tempi di pubblicazione dei contenuti sul sito dell’azienda e di conseguenza il ciclo di acquisto. Tutto questo, semplicemente integrando la funzionalità di Image Management direttamente all’interno del workflow. E i vantaggi non finiscono qui. Una soluzione basata su cloud offre la possibilità di ridurre l’infrastruttura fisica richiesta per archiviare le immagini.

La crescente spinta competitiva a migliorare la user experience sui siti web renderà sempre più importante adottare un’efficace strategia di gestione e delivery delle immagini per trainare i ricavi, il coinvolgimento degli utenti e anche nel controllare i costi operativi. Se state valutando il modo migliore per implementare una strategia di gestione delle immagini, è bene tenere a mente due aspetti, ben evidenziati da una ricerca Netflix tra i propri iscritti: la grafica non è solo il principale fattore nell’influenzare la decisione di guardare o meno determinati contenuti, ma anche il fatto che gli utenti impiegano in media 1,8 secondi per valutare ogni titolo presentato. Non è poi molto tempo per lasciare il segno… meglio che le immagini siano efficaci!

A cura di Alessandro Rivara, Sales and Marketing Executive in Akamai

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
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