La mancanza di un CRM adeguato vanifica gli investimenti in pubblicità. Parola di Inrete Digital

E-commerce: il futuro del lavoro è sempre più digital

Esperienza e tecnologia: sono le parole chiave del digital marketing che è e che sarà nel 2021. Lo sono sicuramente per Inrete Digital, emergente agenzia milanese-brianzola, che in un 2020 tormentato a causa dell’emergenza Covid è riuscita a crescere in fatturato e performance grazie a investimenti suddivisi in egual misura tra tecnologia e gestione del cliente, quest’ultimo sempre più fondamentale nelle strategie di acquisizione da parte delle aziende. E non solo attraverso la vendita online.

“Il processo di acquisto degli utenti web è oggi più complesso che mai, come confermano le recenti analisi di Google e dei principali social network a livello mondiale – spiega Teobaldo Semoli, Amministratore Delegato dell’agenzia del Gruppo Inrete – Un processo sempre più caotico in cui diventa fondamentale la creazione di valore e contenuti informativi, ancora prima che commerciali, e la loro corretta veicolazione all’interno delle fasi di considerazione, acquisto e fidelizzazione dei clienti”.

La parola chiave si chiama in questo caso CRM, acronimo di Customer Relationship Management, ovvero un sistema di gestione delle relazioni con il cliente. Un nome che è molto di più di una piattaforma ma una filosofia che pone le sue basi sulle metodologie dell’Inbound marketing, che oramai da qualche anno ha evoluto il concetto di interruption marketing in quello di permission: non interrompere il cliente con pubblicità invasiva (e non richiesta), ma conquistarlo attraverso contenuti interessanti e utili. Nel modo e al momento giusto.

Uno dei principali promotori di questa filosofia è sicuramente HubSpot, azienda quotata a Wall Street con oltre 95.000 clienti in più di 120 paesi, ma soprattutto piattaforma leader nella gestione delle relazioni con i clienti (CRM), in grado di fornire direttamente e attraverso i propri partner software e supporto per aiutare le aziende a crescere di più e in modo sostenibile (o “scalabile”).

“I nostri professionisti erano già utilizzatori esperti di diversi CRM tra cui HubSpot, che abbiamo scelto sia per l’usabilità della sua piattaforma, sicuramente tra le prime 3 a livello mondiale, ma anche per i contenuti e il supporto che è in grado di offrire ai suoi partner – spiega Carlo Cazzaniga, co-fondatore di Inrete Digital e responsabile CRM – Con il conseguimento del badge di Solution Partner Inrete Digital, e in particolare la nostra divisione marketing, potrà avere un accesso privilegiato alle risorse e alle competenze di HubSpot ed essere ancora più efficace nell’aiutare i clienti a sfruttare il potere del CRM e le automazioni di marketing. Per crescere e far crescere (i propri clienti, ndr) con ancora maggiore velocità e minore attrito”.

Vendita e acquisto diventano quindi coinvolgimento ed esperienza, in un approccio che nel web del 2021, caratterizzato dal proliferare di messaggi commerciali e da percorsi di acquisto sempre più lunghi e complessi, sembra essere la base del marketing del presente e di un futuro che è già arrivato.

Investire in digital marketing senza quindi l’utilizzo di un CRM professionale ed una strategia ad hoc rischia di vanificare gli investimenti effettuati perchè senza di esso non è possibile inviare la giusta comunicazione al giusto utente” ha concluso Carlo Cazzaniga.