Lo studio, che ha coinvolto ragazzi tra gli 11 e i 17 anni e i loro genitori, esplora le aspettative sul mondo del lavoro nel 2040, anno in cui la Generazione Alpha rappresenterà la maggioranza della forza lavoro.

Generazione Alpha - giovani - motion array

Un futuro professionale radicalmente diverso da quello dei genitori, dove il lavoro ibrido si afferma come standard, il pendolarismo quotidiano diventa un’abitudine del passato e la tecnologia, inclusi robot e Intelligenza Artificiale, rivoluziona le dinamiche d’ufficio. È questa la visione della Generazione Alpha (i giovani di età compresa tra gli 11 e i 17 anni) secondo una nuova ricerca di International Workplace Group (IWG), il più grande fornitore mondiale di soluzioni per il lavoro ibrido. La ricerca evidenzia che quasi nove intervistati su dieci (86%) sono convinti che il loro modo di lavorare sarà profondamente trasformato, con l’81% che ritiene il modello ibrido la futura normalità.

Lo studio, che ha coinvolto ragazzi tra gli 11 e i 17 anni e i loro genitori, esplora le aspettative sul mondo del lavoro nel 2040, anno in cui la Generazione Alpha rappresenterà la maggioranza della forza lavoro.

Il pendolarismo quotidiano messo in discussione

Uno dei cambiamenti più attesi riguarda gli spostamenti per lavoro. Meno di un terzo (29%) della Generazione Alpha si aspetta di impiegare più di 30 minuti al giorno per raggiungere l’ufficio, un’abitudine oggi consolidata per molti genitori. La tendenza attesa è quella di una maggiore flessibilità, con la possibilità di lavorare più vicino a casa. Per tre quarti dei giovani (75%), ridurre il tempo perso negli spostamenti è una priorità assoluta. L’obiettivo futuro è chiaro: avere più tempo da dedicare alla propria vita personale, agli amici e alle passioni.

Un futuro con Robot e IA, ma senza email?

Lo studio esplora anche le previsioni tecnologiche, che vedono l’Intelligenza Artificiale come protagonista. L’88% della Generazione Alpha si aspetta di utilizzare regolarmente assistenti intelligenti e robot sul posto di lavoro. Tra le altre innovazioni attese figurano visori per riunioni virtuali 3D (38%), aree gioco (38%), capsule per il sonno (31%) e sale riunioni in realtà aumentata (25%). Inoltre, un terzo degli intervistati (32%) ipotizza che l’email possa diventare una tecnologia superata, sostituita da piattaforme di collaborazione più immediate ed efficienti.

Il lavoro ibrido come modello di riferimento

Dalla ricerca emerge come il lavoro ibrido sia visto come il modello di riferimento del futuro. L’81% dei giovani ritiene che la flessibilità sarà la norma nel 2040, con i dipendenti liberi di scegliere come e dove lavorare. Solo il 17% si aspetta di operare a tempo pieno da una sede centrale. La maggioranza prevede di alternare il lavoro tra casa, spazi di prossimità e un ufficio principale, scegliendo di volta in volta l’opzione più produttiva.

I principali vantaggi percepiti di questo modello includono: meno stress da viaggio (51%), più tempo per amici e famiglia (50%) e un miglioramento generale di salute e benessere (43%). Tale flessibilità, secondo un terzo (33%) dei giovani, potrebbe rendere la settimana lavorativa di quattro giorni un’opzione diffusa.

Mark Dixon, Fondatore e CEO di IWG, ha commentato: “La prossima generazione di professionisti ha espresso una chiara preferenza per modelli di lavoro più flessibili, che considerano un elemento chiave per il loro futuro. Questa prospettiva è influenzata anche dall’osservazione di un mondo del lavoro che per anni è stato legato a lunghi e onerosi spostamenti quotidiani, un paradigma che le nuove tecnologie oggi ci permettono di superare. La tecnologia, del resto, è da sempre un motore di evoluzione professionale: se trent’anni fa è stata l’e-mail a trasformare le nostre abitudini, oggi l’intelligenza artificiale e la robotica stanno avendo un impatto altrettanto profondo, che definirà il modo e il luogo in cui la Generazione Alpha lavorerà domani.”