
In un contesto in cui le decisioni di acquisto sono sempre più guidate dalla ricerca di informazioni e opinioni verificate, Trustpilot, la più grande piattaforma indipendente al mondo per le recensioni dei clienti, si conferma un alleato strategico per costruire fiducia e credibilità tra brand e consumatori. A sottolinearlo è una nuova indagine condotta dall’istituto di ricerca London Research e commissionata da Trustpilot con l’obiettivo di misurare l’effetto degli indicatori di fiducia, come valutazioni in stelle e recensioni dei clienti, lungo l’intero customer journey.
I risultati restituiscono un quadro chiaro e coerente: il 79% dei consumatori si lascia guidare dalle recensioni online e il 75% dalle valutazioni complessive date dagli utenti nelle proprie decisioni d’acquisto. Ancora più significativo è il dato relativo al peso delle recensioni negative: l’87% degli intervistati ha evitato un acquisto dopo aver letto feedback sfavorevoli.
L’impatto concreto della fiducia digitale delle recensioni
Lo studio dimostra quanto la presenza degli indicatori di fiducia, come recensioni, valutazioni in stelle, punteggi aggregati, possa incidere in modo determinante sui comportamenti d’acquisto. In particolare, i consumatori italiani risultano fino a sei volte più propensi a cliccare su un annuncio che mostra una valutazione a cinque stelle e oltre 3.000 recensioni rispetto a un annuncio neutro. Anche solo il logo e le stelle della piattaforma, se presenti in una creatività, triplicano il tasso di click rispetto a un contenuto senza alcun elemento di valutazione.
Ma la fiducia non si limita a generare engagement: può addirittura compensare un’offerta meno vantaggiosa. Un annuncio che integra componenti come una valutazione a cinque stelle dei clienti e più di 3.000 recensioni, registra un rendimento 4,3 volte superiore in termini di Click-Through Rate (CTR, indicatore che misura l’efficacia di un annuncio online) rispetto a un annuncio equivalente, anche quando prevede uno sconto del 20%.
Credibilità e reputazione guidano le decisioni d’acquisto
A conferma del valore della reputazione costruita nel tempo, lo studio sottolinea che un annuncio con TrustScore (punteggio di Trustpilot) pari a 4,8 (su una scala da 1 a 5) genera un rendimento superiore del 69% rispetto a un punteggio di 4,2. Anche il volume di feedback ha un ruolo decisivo: superata la soglia delle 3.000 recensioni, l’efficacia dell’annuncio migliora del 50% rispetto a uno privo del numero di recensioni.
Numeri che si riflettono anche nella percezione degli utenti: secondo il 71% dei consumatori italiani, un buon punteggio Trustpilot aumenta la propensione a fidarsi e acquistare da un brand.
I settori in cui le recensioni contano di più
Lo studio evidenzia come il ruolo delle recensioni e delle valutazioni sia trasversale a tutti i settori. In particolare, vengono considerate “utili” per influenzare le decisioni d’acquisto nei seguenti ambiti:
- Elettronica di consumo 86%
- Vacanze e viaggi 85%
- Internet di casa / Wi-Fi 82%
- Prodotti per la salute e la bellezza 81%
- Utenze (gas, elettricità, acqua) 77%
- Istruzione e formazione 77%
- Articoli per la casa e il giardinaggio 76%
- Telefono / operatore telefonico 75%
- Assicurazioni 72%
- Moda 69%
“I dati emersi dalla ricerca confermano quello che osserviamo ogni giorno: la fiducia è un elemento imprescindibile nel rapporto tra consumatori e brand. Le persone vogliono sentirsi rassicurate, informate, ascoltate, e le recensioni svolgono un ruolo chiave in questo processo” afferma Nicoletta Besio, Country General Manager Italy di Trustpilot “Secondo lo studio, gli elementi di fiducia visibili, come le recensioni verificate, le valutazioni in stelle e il TrustScore, hanno un impatto misurabile e significativo in ogni fase del customer journey. Per le aziende è una grande opportunità: integrare questi elementi nei propri touchpoint digitali significa non solo migliorare le performance, ma anche costruire una relazione più autentica e duratura con i clienti”.

























































