L’illusione del controllo: rischi e benefici dell’adozione dell’AI in azienda
L’AI può sembrare economica in una fase pilota, ma costosa su larga scala.
L’era dell’AI agentica: la sfida infrastrutturale per le aziende italiane
Affidarsi unicamente a server densi di acceleratori non è più sufficiente.
Gli agenti AI hanno ancora bisogno della supervisione umana
La semplice presenza di un essere umano nel processo non è sufficiente per governare questi agenti AI
L’80% dei commercialisti italiani usa già l’Intelligenza Artificiale
L'adozione dell'AI negli studi non è più soltanto una fase sperimentale
AI, meno del 15% delle aziende ha competenze adeguate per gestirne i rischi
Tra le aziende che utilizzano l'IA, solo il 13,5% ritiene di avere competenze perfettamente adeguate
Cosa serve per passare dall’AI pilota all’AI che scala
Uscire dalla fase sperimentale richiede di smettere di guardare alla sola tecnologia e iniziare a progettare workflow e policy capaci di trasformare concretamente le abitudini lavorative delle persone, permettendo così all'AI di espandersi.
Gli agenti autonomi AI sono davvero un pericolo?
di Francesco Pagano, responsabile osservatorio tecnologie digitali nel settore dei trasporti e della logistica di AIDR
Il 54% delle aziende utilizza agenti AI, ma solo il 25% ne misura l’impatto
Il report evidenzia che le imprese stanno adottando rapidamente gli agenti di intelligenza artificiale, mentre governance, formazione e misurazione faticano a tenere il passo
L’AI al servizio del cittadino e della Pubblica Amministrazione
L'obiettivo finale non è costruire una Pubblica Amministrazione semplicemente più automatizzata, ma più vicina alle persone
Agenti AI operativi le metriche che mostrano il lavoro e il rischio
Contare gli agenti attivati o le azioni eseguite non basta. Quando un sistema può modificare dati e avviare processi, le imprese devono misurare anche esito, eccezioni, permessi e capacità di ripristino.






































































