L’obiettivo è digitalizzare i processi di co-creazione e riqualificazione degli spazi, ma anche per valorizzare il patrimonio storico e culturale del Monastero

Monastero del Carmine

Una nuova veste più accessibile e digitale per il Monastero del Carmine, complesso dall’alto valore architettonico situato nel cuore della Città Alta di Bergamo. La trasformazione è il risultato del progetto “#tuoCarmine si racconta”, frutto dell’innovazione di SuperUrbanity in collaborazione con il Teatro tascabile di Bergamo (TTB), nato con l’intento di valorizzare attraverso la cultura uno spazio del 1500. L’iniziativa si è aggiudicata il bando Innovacultura 2024, promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, distinguendosi come l’unico vincitore proveniente dal territorio bergamasco per la categoria relativa ai complessi monumentali non statali.

Una formula inedita e innovativa che unisce la visione di un’azienda tecnologica come SuperUrbanity alla vocazione culturale di Teatro tascabile di Bergamo, per trasformare un luogo storico in uno spazio sempre più aperto e fruibile per tutte le persone. Al centro del progetto una dimensione digitale e di ridisegno della user experience, pensata per superare quante più barriere possibili e creare un nuovo modello di engagement culturale, che rende la visita al Monastero del Carmine più autonoma, coinvolgente e accessibile e, al contempo, favorisce il processo di partecipazione attiva della community e della cittadinanza.

Le novità

SuperUrbanity ha lavorato al progetto insieme al Tascabile, costruendo un percorso strategico per rendere il Monastero del Carmine un bene comune ancora più accessibile, intrecciando tecnologia e comunità. Una particolare attenzione è stata infatti dedicata ai “donors” e agli stakeholder che sostengono il Carmine dal 2018: la tecnologia messa a punto da SuperUrbanity permette non solo di raccogliere il loro contributo ma anche di misurarne l’impatto. Anche la comunità locale ricopre un ruolo decisivo perché, attraverso strumenti interattivi di co-progettazione, può collaborare fattivamente al progetto esprimendo la propria visione sul futuro degli spazi del Monastero. #tuoCarmine si racconta “va in scena” come una pièce teatrale, con l’ultimo atto che racconta un’esperienza di visita immersiva e multisensoriale, aperta a tutti, e che permette di esplorare il Monastero in autonomia grazie ad un mix di tecnologie software e hardware.

Una nuova infrastruttura digitale grazie ai software di SuperUrbanity

Il progetto ha previsto la revisione completa dell’infrastruttura digitale, unificando nella nuova singola piattaforma teatrotascabile.org i due portali preesistenti (TTB e #tuoCarmine). Una riprogettazione che crea un punto di accesso centralizzato da cui poter attingere non solo informazioni sul Tascabile e sul progetto di riqualificazione in chiave culturale ma anche consultare la programmazione artistica che si tiene al Monastero del Carmine. La vera innovazione, però, risiede nell’integrazione di due plugin per il coinvolgimento attivo. Il primo permette a stakeholder e “donors” di pubblicare e valorizzare le proprie azioni di sostegno utilizzando le tecnologie di ForImpact.AI, piattaforma  sviluppata da SuperUrbanity che facilita la pianificazione strategica attraverso proiezioni basate sui dati, aiutando le organizzazioni a sviluppare strategie in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 e integrando inoltre strumenti per la comunicazione e lo storytelling capaci di trasformare documenti tecnici in contenuti coinvolgenti per la cittadinanza. Il secondo plugin si basa sulle tecnologie di UrbanCanva, la piattaforma digitale di SuperUrbanity che consente di raccogliere dati sia oggettivi che emozionali attraverso questionari interattivisondaggi gamificati e mappe geolocalizzate grazie a tecnologie GIS. In tal modo abilita la consultazione diretta di cittadini e visitatori, declinando la piattaforma in uno strumento di dialogo continuo e co-progettazione sul futuro del Carmine. I dati raccolti vengono poi elaborati tramite IA (Intelligenza Artificiale) e tradotti in decisioni praticabili, e in linea con le esigenze della comunità, migliorando i processi partecipativi e garantendo risultati più coerenti. Due tool creati da SuperUrbanity al servizio di una visione che non vuole solo migliorare l’esperienza del visitatore ma vuole coinvolgerlo in un percorso culturale condiviso di cui diventare l’attore protagonista. La piattaforma software utilizza inoltre un sistema di analisi improntato tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale per facilitare lo storytelling e la data visualization, in modo da definire le migliori strategie di promozione delle attività e di coinvolgimento della comunità.

Una Visitor Experience più accessibile co-progettata con comunità e progettisti

La visitor experience è studiata per offrire una visita autonoma al Monastero del Carmine, interattiva e accessibile. Sono diversi gli elementi confezionati dal gruppo di lavoro multidisciplinare composto da programmatori, sviluppatori software, interpreti LIS, persone sorde, rappresentanti di ENS Bergamo, accessibility manager, progettisti culturali, grafici, attori, videomaker e abitanti del quartiere. Un team eterogeneo che riflette la natura plurale e partecipativa dell’iniziativa.

Le persone in visita potranno scaricare la web app dedicata sul proprio device o accedervi tramite quelli in prestito, messi a disposizione in loco, per fruire dei contenuti tramite diversi medium sviluppati ad hoc: audio, testi, video in lingua dei segni italiana (LIS) e realtà aumentata, abbinati a cuffie a conduzione ossea, adatte anche al pubblico con disabilità uditive. Una serie di segnaposto in metallo riprenderanno le “tappe” presenti nella web app e saranno dotati di testo braille e QR Code tag NFC per essere fruibili anche da un pubblico con disabilità visive. Uno spazio filtro posto tra l’ingresso del Monastero e il Chiostro diventa luogo narrativo tramite l’installazione di nuovi monitor touch accessibili, dotati di un’interfaccia ottimizzata per adattarsi a diverse altezze, da cui cittadini, donors e membri del Tascabile raccontano il Carmine tramite aneddoti personali e storici.