L’applicazione promossa da ABI e coordinata da ABI Lab permette la gestione della rendicontazione dei conti reciproci tra le banche italiane

Spunta Banca DLT, SIA avvia l'infrastruttura blockchain

SIA ha avviato l’infrastruttura blockchain necessaria ad abilitare Spunta Banca DLT, applicazione promossa da ABI e coordinata da ABI Lab che permette la gestione della rendicontazione dei conti reciproci tra le banche italiane tramite l’utilizzo della tecnologia dei registri distribuiti (Distributed Ledger Technology).

Il progetto ha infatti completato con successo i test tecnici (oltre 7 milioni di movimenti su dati reali) ed è in produzione: ad oggi, un primo gruppo di 32 banche hanno già digitalizzato – grazie alla blockchain – l’intero processo di riconciliazione dei flussi delle operazioni che generano scritture contabili sui conti reciproci in Italia e di gestione dei sospesi. Altre 23 banche cominceranno ad operare il mese prossimo, una terza migrazione prevista ad ottobre 2020.

Spunta Banca DLT si basa sulla SIAchain, l’infrastruttura tecnologica privata creata da SIA che permette a istituzioni finanziarie, corporate e Pubbliche Amministrazioni di sviluppare e implementare, in modalità sicura e protetta, applicazioni innovative basate sulla blockchain.

Tale infrastruttura si avvale dei circa 580 nodi di rete in Europa della SIAnet, il network in fibra ottica ad alta velocità e bassa latenza lungo oltre 208.000 chilometri.

Il progetto dell’ABI e di ABI Lab è stato reso possibile, oltre a SIA, anche grazie ai partner tecnici NTT DATA ed R3 con la piattaforma Corda Enterprise.

“Con l’avvio in produzione del progetto ABI in ambito blockchain, SIA conferma il suo ruolo di partner tecnologico di riferimento per sviluppare e supportare iniziative innovative, particolarmente complesse e con elevate caratteristiche di performance e sicurezza. Abbiamo creato l’infrastruttura blockchain per l’intero settore bancario italiano e ciò consentirà di abilitare più facilmente e velocemente altri use case. Spunta Banca DLT potrebbe, quindi, fare da apripista ad una serie di ulteriori progetti sistemici del settore bancario e finanziario in Italia e in Europa” ha commentato Daniele Savarè, Direttore Innovation & Business Solutions di SIA.