Un recente studio di Google dimostra che trovare nuovi clienti è la priorità per il 61% delle PMI; fidelizzare quelli esistenti è l’obiettivo numero uno per il 44%

Pubblicità online: le PMI italiane cercano nuovi clienti

Google ha recentemente commissionato uno studio per comprendere quali siano gli obiettivi principali delle PMI italiane. Ne è emerso che la crescita del business è la priorità numero uno (44%), evidenziando la necessità delle PMI di avere accesso a strumenti veloci e facili per la pubblicità online, per promuovere la propria attività.

Per il 61% delle PMI italiane, trovare nuovi clienti è la sfida più importante per il prossimo anno, mentre la fidelizzazione dei clienti attuali lo è per il 44% delle imprese intervistate. Per il 30% la sfida principale sono invece l’aggiornamento tecnologico o un’attività di promozione efficace.

Le PMI italiane hanno obiettivi chiari, ma allo stesso tempo non utilizzano tutti i vantaggi degli strumenti disponibili. Il 35% delle imprese ha dichiarato infatti di non avere un sito web aziendale, mentre il 75% non gestisce una campagna sui motori di ricerca o sulle mappe, due strumenti molti utili per trovare nuovi clienti che oggi cercano prodotti e servizi usando uno smartphone. È quindi chiaro che ci sono ancora molte opportunità per le imprese che vogliono far crescere il proprio business.

Gli imprenditori delle PMI italiane vogliono infatti cogliere le opportunità che il digitale può offrire con strumenti prima di tutto semplici da usare e adatti ai propri obiettivi di business: più del 50% ha dichiarato di voler essere presente online per trovare nuovi clienti e più del 40% vuole far aumentare la conoscenza del proprio brand.

Anche se il 70% delle imprese intervistate dichiara che gran parte del proprio fatturato è generata in Italia, l’export ha un ruolo fondamentale per la crescita delle PMI. Lo dimostra il volume di ricerche su Google dei prodotti del Made in Italy, che è aumentato del 56%2 negli ultimi tre anni, fra il 2015 e il 2018. Il dato presenta la crescita delle parole chiave per i prodotti del Made in Italy nelle categorie Alimentare, Arredamento, Auto, Abbigliamento e Turismo. I prodotti italiani vengono cercati in tutto il mondo e l’aumento delle ricerche è un fondamentale indicatore delle potenzialità dell’export e dell’interesse dei consumatori per i prodotti del Made in Italy, come confermato dal Rapporto Ice con la crescita del 3,8% degli scambi internazionali di beni e servizi nel 2018.

Brasile, India, Portogallo e Stati Uniti sono i paesi per i quali il traffico di ricerche legate al Made in Italy registra una crescita superiore alla media, rivelando un’attenzione sempre maggiore per l’Italia e le sue eccellenze produttive. Anche nelle più vicine Francia, Germania e Regno Unito l’interesse per il Made in Italy è in crescita. In termini di crescita di interesse, il turismo registra il maggior grado di aumento dell’attenzione da parte degli utenti con un +82% delle ricerche dal 2015 al 2018. In forte aumento anche le ricerche legate all’Alimentare (+51%), seguite da Auto (+21%) e Moda (+49%).

Kim Spalding, Global Product Director Google Ads per le PMI, dichiara: “I titolari delle PMI svolgono spesso molti ruoli all’interno dell’azienda e hanno poco tempo a disposizione, ma anche i più impegnati sono consapevoli che la pubblicità online è fondamentale per acquisire nuovi clienti e guidare la crescita. Grazie all’applicazione del machine learning e delle più avanzate tecniche di automazione, Google Ads offre le campagne intelligenti (Smart Campaign) per aiutare le PMI a raggiungere i loro obiettivi di business.”

A dare testimonianza dell’importanza delle soluzioni offerte da Google per far crescere il business ed espandere l’attività di export, le parole di due piccole imprese.

LisolaStore, un’azienda familiare che ha fatto crescere il proprio business online

LisolaStore è un’azienda familiare nata con la passione per i tessuti, il nonno è stato uno dei primi a portare i ricami fiorentini a Milano negli anni ’40. Nel 2000 hanno aperto un negozio a Milano e Google My Business è per loro uno strumento molto utile. In media, ogni tre mesi più di 800 persone visitano il sito, più di 300 utilizzano le indicazioni stradali per raggiungere il negozio e più di 100 chiamano il numero telefonico. Nel 2018 è stato lanciato il negozio online, per creare un canale diretto di comunicazione con i clienti e per vendere tessuti di qualità in tutto il mondo. Google Ads è il primo canale di traffico del negozio online e in seguito all’adozione delle Smart Campaigns e il supporto dell’agenzia di marketing SicomunicaWeb, l’eCommerce ha raddoppiato le entrate e generato un aumento del 200% delle transazioni (tra il 2018 e il 2019).

Antonio Cannavò e Renato Ballone – Founders di LisolaStore: “Grazie agli strumenti di Google abbiamo potuto realizzare il nostro sogno di continuare l’attività familiare. LisolaStore è cresciuta tantissimo negli ultimi due anni, consentendo di creare dieci nuovi posti di lavoro.”

Lanieri, il tessile italiano su misura a portata di click

Lanieri è una giovane azienda che produce abiti della tradizione tessile del Made in Italy e offre il servizio di un sarto digitale che produce le migliori manifatture italiane, da inviare in tutto il mondo. Il cliente può acquistare presso uno dei negozi fisici o sulla piattaforma online. L’azienda ha usato Market Finder per confermare la validità dei propri investimenti e per pianificare le azioni future, la Francia ha già portato ottimi risultati con una crescita del fatturato del 60% anno su anno ed il 15% in più di nuovi clienti.

Alberto Toso – Head of Digital Marketing Lanieri ha dichiarato: “Grazie all’utilizzo di Market Finder e alle analisi dei mercati esteri, abbiamo confermato la validità dei nostri attuali investimenti e stiamo scegliendo quelli in cui investire in futuro.”