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The Future of Work: collaborazione e sostenibilità

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Una The Future of Work, una nuova ricerca realizzata per Ricoh da Arup, si è chiesta in che modo la tecnologia trasformerà gli ambienti di lavoro, specialmente in relazione a due aspetti che risultano essere sempre più fondamentali: collaborazione e sostenibilità.

La tecnologia renderà possibili nuovi modi di collaborare e di interagire tra persone, tra uomini e macchine e tra le stesse macchine, in un’ottica di sempre maggiore automazione di processi ed attività. Ma qual è, secondo i dipendenti, il ruolo della tecnologia? La maggior parte dei dipendenti vorrebbe che le aziende utilizzassero l’innovazione tecnologica come una forza positiva per migliorare non solo il modo di lavorare e l’equilibrio tra vita lavorativa e personale, ma anche la società in cui viviamo. Ad esempio, due terzi (63%) dei 3.000 dipendenti coinvolti nella ricerca si aspettano che la propria organizzazione utilizzi la redditività derivante dall’automazione delle attività a favore delle persone e della comunità. Nel campione italiano la percentuale sale dal 63% al 68%, la più alta in Europa insieme a quella registrata in Spagna.

Il 65% dei lavoratori si aspetta che le aziende contribuiscano attivamente alla risoluzione di questioni sociali come ad esempio i cambiamenti climatici e le disuguaglianze. Inoltre, il 28% sarebbe disposto a rinunciare al 10% del proprio stipendio per lavorare in una azienda che si adopera in favore della comunità.

David Mills, CEO di Ricoh Europe, commenta: “Dal cloud computing all’intelligenza artificiale, alla robotica: sono moltissime le tecnologie destinate a cambiare la fisionomia delle aziende nei prossimi 10 anni. Le organizzazioni devono scegliere le innovazioni più adatte alle loro esigenze, senza dimenticare che il focus deve rimanere sulle persone perché esse continuano a mantenere un ruolo fondamentale per il successo del business. In questo contesto la collaborazione è la chiave per affrontare i problemi attuali della società. Le aziende che faranno leva sui benefici offerti dalle tecnologie per dare un contributo positivo alla comunità, riusciranno a crescere e ad attirare i migliori talenti. Anche Ricoh vuole essere in prima linea per essere sostenibile e tutelare l’ambiente e per questo ha allineato le proprie strategie agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.”

 

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
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