Il gruppo bancario intende così sviluppare un’offerta di light banking rivolta a un pubblico alla ricerca di servizi snelli, rapidi e fruibili via smartphone

BPER

BPER Banca sceglie Fabrick per potenziare la propria offerta digitale. L’attore, nato per promuovere l’open innovation nei modelli bancari, consentirà a BPER di proseguire il percorso di sviluppo già iniziato nel segno della condivisione dei dati tra i diversi attori dell’ecosistema bancario.

In particolare, la scelta della piattaforma Fabrick di open innovation è stata compiuta con il preciso obiettivo di sviluppare un’offerta di light banking prevalentemente rivolta a un nuovo pubblico, più giovane e alla ricerca di servizi snelli, rapidi e fruibili via smartphone con estrema efficienza. Un potenziamento dei canali digitali che, coerentemente con il nuovo piano industriale di BPER 2019-2021, consente al contempo di valorizzare anche i numerosi servizi del Gruppo declinandoli in nuovi modelli di gestione del denaro, a partire dal credito al consumo.

Diego Rossi, responsabile della Direzione Everyday Bank di BPER, afferma: “I clienti ogni giorno cambiano e con loro cambiano velocemente i bisogni e i desideri da soddisfare. In questo contesto crediamo che l’open banking possa coniugare attrattività, semplicità, rapido cambiamento, time to market e investimenti sostenibili nel medio-lungo periodo. La partnership con Fabrick vuole quindi creare all’interno del Gruppo BPER, ma fuori dal perimetro della banca tradizionale e nel rispetto della normativa, una realtà di challenger bank. Siamo convinti, infatti, che questa immersione nell’open banking, oltre a risultati rilevanti, in particolare in termini di acquisition, ci permetterà di apprendere e sviluppare competenze che abiliteranno BPER a sviluppare nuovi pensieri strategici”.

Paolo Zaccardi, CEO di Fabrick, aggiunge: “Siamo molto lieti di poter accogliere all’interno del nostro ecosistema un attore importante come BPER Banca. La nostra missione è promuovere la collaborazione tra il mondo fintech e il mondo degli operatori tradizionali, e siamo certi che la presenza di BPER sulla nostra piattaforma come soggetto che utilizza le altre API presenti per sviluppare per sé nuovi servizi rappresenti un nuovo importante passo per l’intero sistema. Una scelta quella di BPER che esprime la chiara consapevolezza del valore generato dai modelli di open banking che consentono di allargare lo spettro dei servizi trovando nuove fonti di revenue”.

È già concretamente misurabile l’esperienza e la validità dei modelli che Fabrick mette a disposizione del mercato, in particolare sul fronte dei servizi di light banking, a partire proprio dal modello principe oggi attivo in Italia, Hype, che con i suoi oltre 600 mila clienti registrati in tre anni rappresenta un riferimento anche su scala internazionale.

A completamento della partnership e dell’approccio di open innovation adottato con decisione da BPER, il Gruppo insedierà il proprio “team innovazione” nel building di Via Sassetti 32 dove ha sede la sempre più numerosa community di Fintech District, progetto sinergico con Fabrick, anch’esso nato per favorire l’incontro e la contaminazione del vivace ecosistema fintech italiano e internazionale.