Il progetto nasce per soddisfare la crescente domanda di personale qualificato a gestire i big data

Data Management: la chiave per il passaggio al 5G

Alcune Realtà internazionali – tra cui Qlik, Cognizant, Experian & Pluralsight – presentano il Progetto Data Literacy, nato per soddisfare la crescente domanda di una forza lavoro alfabetizzata. L’obiettivo è quello di formare una società in grado di leggere e trattare i dati, e di porre l’alfabetizzazione al centro del successo individuale e aziendale.

Quale competenza essenziale nella Quarta Rivoluzione Industriale, l’alfabetizzazione dei dati consente a tutti di porre domande a dati e macchine, acquisire conoscenze, prendere decisioni e comunicare con gli altri. Tuttavia, gli esperti stimano che ad oggi meno di un terzo di noi può capire, analizzare e discutere i dati con sicurezza.

Il Progetto Data Literacy è stato ideato da Qlik, leader nella Data Analytics, che ha promosso l’iniziativa insieme a cinque soci fondatori: Cognizant, Experian, Chartered Institute of Marketing, Pluralsight e Data to the People. Queste importanti realtà guideranno le varie iniziative, forniranno risorse educative e di formazione, e assicureranno che il progetto raggiunga la propria missione.

“Con la crescente presenza di automazione, robotica e intelligenza artificiale, sentirsi fiduciosi e a proprio agio nel lavorare con i dati è fondamentale per chi guida il prossimo futuro del mondo del lavoro”, ha affermato Mike Capone, CEO di Qlik. “Abbiamo riunito questo gruppo di leader appassionati per stimolare discussioni, formare risorse migliori e stimolare le competenze nell’analisi dei dati che sono fondamentali per la rivoluzione dei dati che si sta verificando intorno a noi.”

“Le aziende giocano un ruolo importante nella creazione di un mondo alfabetizzato”, ha affermato Capone. “Il nostro nuovo Data Literacy Index mostra che le grandi aziende hanno il potenziale per raggiungere un plus valore aziendale di 500 milioni di Dollari attraverso una cultura e una forza lavoro più alfabetizzata, e tuttavia solo un terzo delle imprese fornisce formazione ai dipendenti su come lavorare con i dati, mostrando un significativo gap rispetto alle altre.“

Il Progetto Data Literacy si impegna a:

  • Ispirare le principali organizzazioni a livello globale affinché l’alfabetizzazione dei dati sia un imperativo;
  • Creare un ecosistema di risorse globali educative sull’alfabetizzazione dei dati il più accessibile e completo possibile;
  • Far sì che le istituzioni educative a livello globale inseriscano l’alfabetizzazione dei dati all’interno dei programmi di formazione.

Nei prossimi sei mesi, il progetto costruirà una roadmap per raggiungere questi obiettivi, e inviterà le organizzazioni del settore pubblico e privato, governi e istituzioni educative a unirsi alla missione.

La nuova piattaforma del Progetto Data Literacy fungerà da hub della community, fornendo strumenti di valutazione, informazioni e risorse di apprendimento sia per gli individui che per le aziende, aiutando a migliorare le competenze in materia di alfabetizzazione dei dati, cultura degli stessi e persino del loro ruolo all’interno della società.

Le risorse educative saranno regolarmente aggiornate per fornire programmi di apprendimento continui e personalizzati. Le organizzazioni saranno inoltre invitate a utilizzare lo strumento di valutazione che verrà a breve presentato, per identificare il livello di alfabetizzazione dei dati e capire come l’ alfabetizzazione può incrementare le prestazioni aziendali.

Inoltre, è stato costituito un comitato consultivo per il Progetto Data Literacy al fine di fornire indicazioni strategiche su come il progetto può raggiungere al meglio i suoi obiettivi, oltre a fornire indicazioni su come modellare il contenuto educativo e gli strumenti di valutazione. Tutti i membri del comitato consultivo saranno annunciati a tempo debito.

Paul Malyon, Data Strategy Manager, Experian, ha commentato: “Il mondo di oggi si basa sui dati. Tutti noi lasciamo impronte nel mondo digitale, dai profili che creiamo online, alle innumerevoli ricerche su internet che conduciamo ogni settimana, alle informazioni che condividiamo tramite una miriade di app scaricate su una moltitudine di dispositivi. La proliferazione di nuove tecnologie ha fatto sì che quelle impronte – le informazioni e i dati generati attraverso le nostre azioni digitali – siano viste, registrate e analizzate non solo dai fornitori di servizi, ma spesso anche dai loro partner. I dati sono ovunque. Nel mercato odierno, basato sui dati, è assolutamente fondamentale che le aziende siano alfabetizzate. La qualità, la gestione e la comprensione dei dati sono fondamentali sia per le imprese che per la società. Ciò permette alle aziende di sviluppare prodotti e servizi eccellenti, ed è anche la chiave per costruire relazioni migliori con i propri clienti.”