In un mondo che si sta aprendo sempre di più alla Subscription Economy, dove gli utenti preferiscono avere l’accesso temporaneo ad un bene o ad un servizio piuttosto che al suo possesso, i sistemi di pagamento ricorrenti risultano particolarmente in crescita. Tra questi vi è SlimPay, fintech francese che, grazie alla propria piattaforma innovativa è in grado di gestire le transazioni ricorrenti tramite addebito diretto sul conto corrente a seguito dell’utilizzo di beni o servizi in abbonamento.

La piattaforma tecnologica di SlimPay offre un’alternativa al bonifico o all’utilizzo della carta di credito poiché consente alle aziende di gestire direttamente l’intero processo di pagamento, senza il coinvolgimento diretto della banca (dalla sotto scrizione dell’abbonamento, alle fasi di autorizzazione dell’addebito, fino all’incasso). In particolare SlimPay si occupa dell’acquisizione e gestione dei mandati, della preparazione dei tracciati per ordini di pagamento e delle rimesse bancarie, dell’esecuzione delle transazioni, della gestione delle operazioni-R e del recupero crediti. Inoltre viene digitalizzata l’autorizzazione dell’addebito bancario che solitamente richiede la compilazione e l’invio di moduli cartacei sia da parte dell’utente che del venditore, fattore questo piuttosto lento e complesso.

“I pagamenti ricorrenti aumentano la fedeltà del cliente: il 45% di essi si sente più vincolato all’azienda piuttosto che tramite carta di credito. Inoltre vengono eliminati i ritardi nei pagamenti poiché l’addebito avviene in real time al momento dell’emissione della fattura” ha dichiarato Sabatino Abbagnale, head of business development di SlimPay per l’Italia.

Ed è proprio in Italia che l’azienda francese ha deciso di puntare poiché il nostro Paese è ritenuto dalle elevate potenzialità. La nuova sede di Milano si va così ad aggiungere a quelle di Parigi, Berlino, Madrid, Amsterdam e Londra che gestiscono oltre 2000 clienti presenti in 34 nazioni.