Addio Cryptolocker: SafeClick libera i file in ostaggio

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L’innovativo sistema è in grado di fornire la chiave di decriptazione dei documenti inaccessibili colpiti del ransomware

I ransomware sono una delle minacce più temibili degli ultimi mesi in quanto il loro numero e varietà è in continuo aumento e poiché sono in grado di tenere in ostaggio i dati presenti sui dispositivi colpiti. Basti pensare che gli attacchi ransomware nel secondo semestre dell’anno scorso sono raddoppiati. Tra tutti gli attacchi malware denunciati nel mondo, la percentuale dei ransomware è passata dal 5,5% al 10,5%, il tutto tra luglio e dicembre. Tra tutte queste minacce Cryptolocker è sicuramente uno dei ransomware maggiormente aggressivi. Alle vittime viene richiesto il pagamento di una determinata somma per avere di nuovo accesso ai file criptati e spesso, nonostante il pagamento, i dati non vengono “liberati”.

A venire incontro agli utenti ci pensa SafeClick, innovativo sistema che consente di poter riacquisire la legittima proprietà dei files perché in grado di fornire la chiave di decriptazione. Come? È necessario inviare 3 files criptati (possibilmente di tipo .txt, .pdf, documenti di Office o Immagini) che saranno analizzati dagli esperti. Dopo 24 ore verrà fornito un feedback. Qualora abbia esito positivo Safeclick fornirà la procedura da eseguire direttamente sul dispositivo o sull’infrastruttura colpita.