I cybercriminali possono propagarsi in molteplici aziende con una singola intrusione

eCrime: supply chain tra i vettori più comunemente nel mirino

Il CrowdStrike Global Threat Report 2021 illustra lo scenario mondiale delle minacce informatiche, suggerendo alle aziende alcune best practice per acquisire un maggiore livello di maturità nell’ambito della sicurezza informatica. Secondo quanto emerge dal rapporto, gli attacchi alle supply chain, il ransomware, l’estorsione dei dati e le minacce a livello Nation-State rappresentano le aree attualmente più fertili. A seguito di una crescita dell’eCrime senza precedenti, CrowdStrike ha introdotto il nuovo eCrime Index (ECX) nel suo rapporto annuale. L’indice ECX mostra la forza, il volume e la sofisticazione del mercato del crimine informatico ed è aggiornato settimanalmente in tempo reale sulla base di 18 indicatori unici dell’attività criminale.

Il Global Threat Report 2021 evidenzia come gli attacchi eCrime rappresentino il 79% di tutte le intrusioni (tramite attività “hands-on-keyboard”) rilevate da CrowdStrike OverWatch, il team CrowdStrike di esperti in threat hunting. Tra i vettori più comuni nel mirino dell’eCrime c’è la supply chain, che consente ai cybercriminali di propagarsi in molteplici aziende collegate con una singola intrusione. Inoltre, il rapporto sottolinea come gli avversari di tipo Nation-State si infiltrino nelle reti per impossessarsi di dati ad alto valore collegati alla ricerca del vaccino contro il COVID-19, affinando le proprie strategie per eludere il rilevamento e per nascondersi nelle reti, molte volte ingannando i loro obbiettivi.

“C’è un essere umano dietro ogni attacco e i criminali informatici stanno diventando ogni giorno più audaci e astuti. Pertanto, è fondamentale impiegare una tecnologia nativa del cloud completa, in grado di offrire maggiore visibilità e prevenzione degli attacchi informatici, comprese capacità di threat intelligence ed expert threat hunting per rimanere sempre un passo avanti rispetto ai nuovi attacchi. Inoltre, le modalità di lavoro da remoto, oggi in continua evoluzione, mettono in luce la necessità di proteggere l’identità digitale per difendere l’infrastruttura di qualsiasi impresa. Le aziende devono agire con determinazione per controllare l’accesso e proteggere i propri dati, col fine ultimo di sconfiggere gli avversari”, ha dichiarato Adam Meyers, senior vice president dell’intelligence di CrowdStrike.

Il Global Threat Report 2021 evidenzia inoltre i seguenti risultati:

  • Il settore sanitario continuerà ad affrontare serie minacce da parte dei gruppi criminali in quanto l’Intelligence CrowdStrike ha confermato che 18 famiglie impegnate in violazioni enterprise a mezzo ransomware con tecniche di “caccia grossa” – «Big Game Hunting» – hanno colpito 104 organizzazioni sanitarie
  • L’emergenza COVID-19 e la conseguente scarsità di cibo indurrà gli avversari della Repubblica Democratica Popolare di Corea (DPRK) a intensificare le attività di criminalità informatica
  • Le tecniche di estorsione dei dati continueranno ad accelerare con l’introduzione di siti specializzati nei Data Leak (Dedicated Leak Sites o DLS).
  • La Cina si concentrerà sulla compromissione della supply chain e su obiettivi occidentali nei principali settori verticali a sostegno del 14° Piano Quinquennale e del vaccino COVID-19, come il settore accademico, sanitario, tecnologico, manifatturiero e aerospaziale.

Il Global Threat Report analizza una gamma completa di dati sulle minacce forniti da CrowdStrike Falcon Intelligence, CrowdStrike Falcon OverWatch, il team di esperti in threat hunting gestito leader di settore, il CrowdStrike Threat Graph, un database a grafi cloud-native altamente scalabile che elabora 4 migliaia di miliardi di eventi a settimana in 176 Paesi e CrowdStrike Services, e fornisce ai lettori una profonda conoscenza degli attuali cybercriminali e delle loro tattiche, tecniche e procedure (TTP). Attraverso una tecnologia innovativa, basata sul cloud e sull’analisi dei dati raccolti dalla moltitudine di endpoint protetti, CrowdStrike è in grado di utilizzare il machine learning, processare dati su larga scala ed estrarne la telemetria delle minacce, aiutando i clienti a prendere decisioni informate. Il Security Cloud agile e infinitamente scalabile di CrowdStrike fornisce ai clienti le capacità di identificazione, valutazione e mitigazione delle minacce necessarie per proteggere sia gli endpoint che i workload.

Per ulteriori informazioni e per leggere il blog di George Kurtz, co-fondatore e amministratore delegato di CrowdStrike, sui risultati del rapporto, si prega di visitare il sito web CrowdStrike.