Per velocizzare e snellire le pratiche di affiliazione e tesseramento, la Federazione si affida a InfoCert

pallone_volley_getty FIPAV
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La Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) riunisce le società e le associazioni sportive con sede in Italia e praticanti le varie specialità della pallavolo. La capillare organizzazione territoriale rappresenta uno dei maggiori punti di forza della Federazione che – con 21 Comitati Regionali, 67 Comitati Territoriali – coordina l’attività di oltre 4321 società e associazioni affiliate e di ben 407.896 tesserati.

Proprio per velocizzare e snellire le pratiche di affiliazione e tesseramento, la Federazione, già nel 2005, scelse pioneristicamente di avviare un percorso di digitalizzazione, come racconta Luca Eusepi, Responsabile del Settore Tesseramento FIPAV: “Posso dire che orgoglio che, tra le federazioni sportive italiane, siamo stati i primi a credere che, per risolvere le tante criticità connesse in primis alla gestione dei tesseramenti, l’unica soluzione fosse non soltanto quella di ‘passare’ all’online ma di dotare i Presidenti delle società affiliate degli strumenti necessari a operare in modo completamente digitale e a valore legale, a partire dalla sottoscrizione dei documenti elettronici mediante firma digitale”.

Firma digitale: perché l’organizzazione in campo è il segreto del successo

All’epoca scegliemmo la soluzione che ci garantiva l’attivazione in tempo reale del certificato di firma, allora su smart card, e cioè quella di InfoCamere. Poco tempo dopo, questa cedette, all’allora appena e appositamente costituita InfoCert, il proprio ramo d’azienda comprensivo, tra gli altri, proprio dei servizi di certificazione digitale: iniziò, così, la proficua collaborazione con InfoCert che dura con reciproca soddisfazione ancora oggi” spiega Eusepi.

Da allora, tutti i legali rappresentanti delle società affiliate sono dotati di firma digitale per sottoscrivere numerose pratiche: dalle affiliazioni al tesseramento di atleti, tecnici e dirigenti, dai vincoli societari degli allenatori a tutti i rinnovi, fino al versamento di tasse e quote d’iscrizione.

“Ricordo bene quanto, prima della digitalizzazione, le procedure con firma autografa fossero non soltanto lente ma dispendiose in termini di impegno del personale e di spese di carta: ogni giorno occorrevano una media di almeno tre ore e circa dieci persone per smistare le richieste pervenuteci via posta, predisporre i documenti di risposta, firmarli, imbustarli e spedire le raccomandate. Per non parlare della grande quantità di moduli di rinnovo da recapitare ogni inizio d’anno…

Da smart card a Business Key: in pratica, alzata e schiacciata…

Negli anni, la collaborazione di FIPAV con InfoCert è proseguita all’insegna dell’innovazione costante. Le tradizionali smart card, che richiedevano l’utilizzo di un apposito lettore da collegare a un PC, sono state sostituite con le più funzionali Business Key: sono i pratici token di firma USB di InfoCert che – grazie al pre-installato software Dike – sono immediatamente utilizzabili sul PC senza ulteriori download e, in più, consentono con un unico PIN di custodire tutte le password d’accesso ai diversi servizi web.

I presidenti delle società affiliate beneficiano di processi di iscrizione e tesseramento semplici e rapidi: dopo la registrazione sul sito della FIPAV, ricevono via Posta Elettronica le credenziali personali e possono subito accedere al sistema di tesseramento – illustra Eusepi – Una volta collegati alla piattaforma, inseriscono i dati dell’atleta da tesserare, caricano la scansione del suo certificato medico agonistico e perfezionano il versamento della quota d’iscrizione. Dopo il pagamento, che avviane tramite carta di credito, la procedura si conclude con la loro firma, apposta tramite un semplice PIN. E il gioco è fatto!”

Un tesseramento praticamente in tempo reale, come testimoniano i fatti: “È accaduto che una società volesse schierare per un partita un nuovo atleta, tesserandolo a sole due ore dall’inizio dell’incontro. E c’è riuscita tranquillamente! La richiesta e la conseguente operazione di tesseramento online si concludono in pochi minuti. Un servizio di qualità davvero eccellente”.

E con la Firma Digitale Remota, il match point è vincente!

Da luglio è gradualmente in corso la sostituzione delle Business Key con le Firme Digitali Remote, sempre di InfoCert. Con esse non ci sarà più bisogno di alcun dispositivo fisico: le firme potranno essere apposte utilizzando l’applicazione gratuita Dike – da PC, tablet o smartphone – e digitando l’OTP che di volta in volta verrà inviato al numero di cellulare associato al certificato attivo.

Doteremo i Presidenti della nuova firma digitale remota man mano che i certificati delle attuali Business Key arriveranno a naturale scadenza – conferma Eusepi – Abbiamo già provveduto a dare tutte le disposizioni ai RAO (cioè i cosiddetti Registration Authority Officer, autorizzati da InfoCert al riconoscimento degli utenti da registrare) già presenti sul territorio e ne abbiamo anche formati di nuovi. Il servizio di firma sarà ancora più sicuro e, soprattutto, comodo, visto che sarà accessibile ovunque ci si trovi!”