Valutazione di performance e rischi, definizione e implementazione della strategia, e monitoraggio continuo

I 4 step di Schneider Electric per la business continuity
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Schneider Electric lancia un’offerta di servizi remoti di assistenza e consulenza per permettere alle aziende di garantire la business continuity, doventando resilienti e pronte ad affrontare qualsiasi scenario futuro.

La capacità di garantire continuità al business in qualsiasi condizione è diventata una questione strategica e una leva competitiva che può fare la differenza sul breve e sul lungo periodo, oggi più che mai. In uno scenario la cui complessità si è acuita e che presenta sfide globali – dal post Covid 19 al cambiamento climatico – e tensioni economiche che mettono ancora più sotto pressione le aziende, Schneider Electric affianca i suoi clienti con un’offerta di servizi e strategie per la business continuity, che si concretizza in un percorso in quattro step che permette di identificare i rischi, mitigarne l’impatto e ottenere una maggiore agilità.

“Essere opportunamente strutturati e preparati per affrontare qualsiasi evento o scenario possibile, permette alle aziende di evitare conseguenze molto gravi per il business. Anche se ci sono problemi che sono al di fuori del nostro controllo, sia a livello macro – come ci ha mostrato la recente crisi pandemica -, sia a livello quotidiano, questo non significa che non si possano prevedere, valutare e mitigare gli impatti spiega Giancarlo Terzi, VP Field Services di Schneider Electric. E’ indispensabile avere una solida strategia e fare uso di tutte le tecnologie digitali che oggi consentono una maggiore resilienza, ma anche avere una capacità di analisi veloce, efficace ed agile che consenta di prendere le decisioni più opportune sulla base di dati concreti e puntuali. Identificando i processi vitali per l’azienda, si possono quindi stabilire le priorità e le strategie che permettono di operare e prosperare in qualunque situazione”.

La proposta Schneider Electric si focalizza in particolare sul sistema di distribuzione dell’energia, che è il cuore pulsante delle attività di ogni tipo di industria. Si tratta di un’offerta rilevante soprattutto per le aziende cosiddette “elettro intensive” ed “elettro sensitive”, ossia quelle che consumano grandi quantità di energia, per le quali il sistema di distribuzione elettrica e il suo corretto funzionamento sono un elemento chiave. Ma ci sono anche organizzazioni per cui l’eventuale interruzione dell’alimentazione elettrica determina conseguenze critiche se non catastrofiche – dagli ospedali al mondo farmaceutico, ma anche in settori quali il food & beverage – e che quindi hanno bisogno di livelli di affidabilità che siano sempre al 100%.

4 step per la business continuity

Con la sua offerta, Schneider Electric accompagna il cliente in quattro step: audit e valutazione dei rischi, definizione della strategia, implementazione e monitoraggio continuo, costruendo un solido piano per garantire sia la continuità di business sia la completa operatività.

  1. Valutazione delle performance e dei rischi: si parte dall’analisi dello stato di salute del sistema di distribuzione elettrica attraverso una visita ispettiva in sito, senza necessità di interrompere il servizio. Vengono identificati i possibili rischi di sicurezza per le persone e le cose, evidenziate eventuali carenze rispetto a quanto prescritto dalle norme vigenti e valutate le condizioni operative che possono incidere sulla continuità (problemi di manutenzione, ricambi, elementi obsoleti etc.) sui quali intervenire.
  2. Definizione della strategia: sulla base delle evidenze dell’audit, Schneider Electric presenta al Cliente una relazione completa, redatta da un tecnico specializzato. Il report contiene una precisa valutazione del rischio insieme ad una proposta di mitigazione attraverso una strategia di manutenzione e modernizzazione, adattata in base alle risorse e alle peculiari necessità dell’azienda.
  3. Implementazione della strategia: questo step consiste nell’ottimizzazione della durata di vita degli asset, impostando adeguati processi di manutenzione preventiva e correttiva e prevedendo interventi di modernizzazione, inseriti nel piano di servizio così da ottenere una maggiore tranquillità e prevedibilità anche dei costi. Di fatto si crea un piano di servizio completo e su misura che consente al cliente di ottimizzare CapEx ed OpEx rispetto agli asset critici e di assicurarsi, alla sostituzione, soluzioni testate, validate e collaudate dell’offerta Ecofit di Schneider Electric.
  4. Monitoraggio continuo: La gestione degli impianti elettrici è una sfida impegnativa: gestori e manutentori hanno la necessità di capire quando è il momento più opportuno per fare manutenzione e quali attività sono realmente necessarie. Inoltre, in caso di guasto, devono intervenire tempestivamente individuando e risolvendo la causa del problema. E’ quindi fondamentale avere accesso, continuativamente, a competenze tecniche avanzate e ad un supporto specialistico remoto. Per far fronte a queste esigenze, Schneider Electric include nei piani di servizio l’accesso al Connected Service Hub (CSH), una centrale operativa costituita da specialisti service in grado di supportare il cliente in tutto il ciclo di vita della sua infrastruttura. Grazie ad un mix di competenze, esperienza di settore e strumenti digitali (piattaforme cloud, analytics, software specifici, realtà aumentata, modalità di connessione e comunicazione sicure) il CSH è in grado di erogare servizi digitali come “EcoStruxure Asset Advisor”, attraverso il quale può monitorare – 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 – i sistemi connessi, trasformando i dati raccolti in informazioni utili a prendere decisioni migliori.