
L’e-commerce 2025 italiano conferma la propria solidità, ma cambia pelle. Analizzando oltre 242 milioni di ricerche complessive effettuate sul proprio portale nel corso dell’anno, Trovaprezzi.it fotografa un mercato che non mostra segni di contrazione in termini di interesse: piuttosto, evolve nelle priorità, nei comportamenti e nei criteri di scelta. L’analisi annuale evidenzia un consumatore sempre più orientato al risparmio consapevole, meno guidato dall’acquisto d’impulso e più attento alla qualità, alla salute e alla reale utilità dei prodotti.
Il dato più rilevante del 2025 è il perdurante dominio della salute sulla tecnologia. Integratori e Vitamine si conferma la categoria più cercata con 28,5 milioni di ricerche, in forte crescita (+17,5%) rispetto al 2024. Un segnale chiaro: il benessere non è più episodico, ma una voce strutturale nel carrello digitale degli italiani.
Allo stesso tempo, la categoria Cellulari e Smartphone scende a 10,7 milioni di ricerche, in calo rispetto all’anno precedente. Una dinamica che non indica disaffezione verso la tecnologia, ma risulta coerente con cicli di sostituzione più lunghi e con una maggiore selettività. Anche i grandi elettrodomestici – frigoriferi, lavatrici e asciugatrici – registrano una flessione, segno di un mercato più maturo e meno reattivo agli stimoli promozionali.
Crescono invece in modo significativo Prodotti per la Salute, Farmaci da Banco e l’intero universo della cura della persona (viso e corpo), che intercettano un bisogno continuo, quotidiano e trasversale alle fasce d’età. Interessante anche la tenuta di categorie come Sneakers e Scarpe Sportive, Prodotti per i Capelli, Ferramenta e il pet food, tutte oltre i 3 milioni di ricerche, a dimostrazione di una spesa sempre più orientata alla funzionalità e alla durata.

I prodotti simbolo dell’anno
Nel e-commerce 2025 emergono prodotti che diventano veri e propri indicatori di fiducia per i consumatori. Nel mondo salute spiccano Rottapharm Armolipid Plus e Aboca Metarecod, mentre nel tech Apple iPhone 16 128GB resta il riferimento assoluto, nonostante il rallentamento complessivo di interesse verso la categoria. Nella cura della persona dominano soluzioni dermocosmetiche ad alto valore percepito, come La Roche-Posay Mela B3 e Fidia Connettivina Skin. Per la casa, la ricerca si concentra su efficienza e comfort, premiando prodotti come il condizionatore Innova Airleaf e la lavatrice Candy.
Un consumatore digitale più maturo (ma sempre mobile)
Lo smartphone si conferma lo strumento principale per l’e-commerce, con oltre 180 milioni di ricerche, a fronte di quasi 58 milioni da desktop (in calo di 4 milioni rispetto al 2024) e dalla restante quota proveniente da tablet. Un dato che conferma come lo shopping online sia ormai un’abitudine integrata nella quotidianità. Il comportamento di ricerca resta perfettamente bilanciato tra uomini e donne, mentre l’età racconta una trasformazione profonda: le fasce tra i 35 e i 54 anni guidano il mercato, ma colpisce soprattutto la crescita degli over 65, che superano per volume di ricerche i più giovani tra i 18 e i 24 anni (circa 24 milioni contro 22 milioni). Un segnale di alfabetizzazione digitale ormai compiuta e di una fiducia crescente negli strumenti online anche da parte delle generazioni senior.
A livello territoriale, la Lombardia si conferma il principale motore dell’e-commerce italiano, concentrando il 31% delle ricerche totali. Seguono Lazio e Campania, mentre Emilia-Romagna, Veneto, Puglia e Sicilia mostrano una diffusione ormai omogenea della cultura della comparazione. Anche le regioni più piccole, pur con volumi inferiori, partecipano attivamente al mercato, a dimostrazione di un e-commerce sempre più capillare.
“I dati dell’e-commerce 2025 descrivono un consumatore meno influenzabile dalle mode e sempre più orientato al valore reale – commenta Dario Rigamonti, CEO di Trovaprezzi.it. – Il podio delle categorie resta in continuità con il 2024, ma cambiano profondamente i volumi e le motivazioni d’acquisto. La crescita strutturale della salute e la maggiore prudenza sulla tecnologia segnano un passaggio chiaro: la comparazione evolve da leva di risparmio a strumento per decisioni più informate, razionali e coerenti con i propri bisogni.”
























































