I dispositivi RUNNER ADVANCE sono progettati per garantire la massima sicurezza, con continui aggiornamenti del firmware e il software McAfee Embedded Control

Canon e McAfee insieme per la protezione dalle minacce

Al fine di offrire strumenti di protezione contro le attuali minacce, ma anche quelle future, Canon e McAfee hanno avviato una collaborazione.

Protezione da minacce sconosciute

Proteggere le stampanti e le informazioni di qualsiasi azienda non deve oggi essere motivo di preoccupazione. Ecco perché i dispositivi RUNNER ADVANCE sono progettati in modo da garantire la massima sicurezza. Tuttavia siamo consapevoli dei rischi che si corrono con molteplici dispositivi connessi in rete. I malware progrediscono rapidamente e per tale motivo Canon fornisce costantemente ai propri clienti le ultime novità in termini di innovazione e di sicurezza. La collaborazione con McAfee permette di stampare in totale sicurezza. Le minacce si evolvono e lo stesso vale per il software McAfee Embedded Control, il che significa che la vostra azienda sarà sempre al sicuro.

Takanobu Nakamasu, executive vice president Document Solutions di Canon Europa, ha dichiarato: “L’ufficio del futuro è in continua evoluzione, e lo stesso vale per i nostri prodotti. Oggi le stampanti sono veri e propri hub connessi che supportano numerose applicazioni in cloud per ottimizzare i flussi di lavoro e migliorare la produttività. La nostra partnership con McAfee garantisce sicurezza avanzata per la protezione dei dispositivi dalle minacce attuali e future.”

Un solo acquisto, innovazione continua

Il settore della sicurezza è in continua evoluzione, ma con i costanti aggiornamenti di firmware di Canon avrete sempre a portata di mano le più recenti innovazioni in fatto di sicurezza. Non sono necessarie costose sostituzioni dell’hardware, avrete infatti accesso ad upgrade semestrali. Avrete a portata di mano numerose funzionalità incluso il software McAfee Embedded Control, disponibile con la nuova versione 3.9 del firmware.

“Vogliamo che i clienti traggano il maggior beneficio possibile dai loro investimenti. Il settore della sicurezza si evolve rapidamente e la protezione dei dispositivi rischia di diventare obsoleta nel giro di poco tempo. Ad ogni aggiornamento di firmware, i nostri clienti hanno a disposizione le più recenti innovazioni e le migliori soluzioni di sicurezza” ha continuato Nakamasu.

Conformità e controllo a ogni aggiornamento

Gestire le minacce alla sicurezza su una flotta di dispositivi aziendali è molto difficile. Canon lavorerà a stretto contatto con McAfee per fornire una “white list” costantemente aggiornata delle applicazioni autorizzate, affinché i clienti siano al sicuro da applicazioni sconosciute, violazioni involontarie e attacchi dannosi. Grazie alla nostra Unified Firmware Platform (UFP), la gestione diventa un gioco da ragazzi con la garanzia che gli stessi elevati livelli di sicurezza e la medesima esperienza utente sia applicata a tutti i dispositivi RUNNER ADVANCE.

“Mentre le imprese affrontano il loro percorso di trasformazione digitale, diventa sempre più importante per i produttori di dispositivi per ufficio integrare funzionalità di sicurezza sin dalla fase di progettazione, ha dichiarato Keith Kmetz, program vice president of imaging, printing, and document solutions, IDC. L’impegno congiunto di Canon e McAfee volto a creare una stampante multifunzione che integra tali caratteristiche, è un passo significativo nel futuro settore della stampa.”

“Man mano che il numero di dispositivi connessi in azienda cresce, aumentano anche i rischi di malware e attacchi ha affermato Brent Smith, director of OEM Sales di McAfee. McAfee Embedded Control garantisce l’integrità dei sistemi consentendo l’accesso solo ai dispositivi autorizzati e bloccando azioni prive di autorizzazione. Nel panorama attuale delle minacce, riteniamo questa collaborazione con Canon una conquista grazie alla quale le aziende potranno finalmente essere certe che i loro dati confidenziali verranno protetti anche a fronte di un aumento dei flussi di lavoro documentali.”