Ricoh è schierata in prima fila per la tutela della società e dell’ambiente, con una strategia globale allineata ai 17 SDG delle Nazioni Unite ed iniziative ad hoc

sviluppo sostenibile

Lo sviluppo sostenibile è una tematica sempre più al centro delle strategie aziendali e Ricoh è da sempre in prima linea in questo ambito.

La società ha sviluppato infatti un approccio e un impegno orientati al rispetto delle tematiche legate alla sostenibilità, che sono state inglobate all’interno della sua strategia e rafforzate con la proposta di una serie di iniziative volte a sensibilizzare i dipendenti e l’opinione pubblica.

Sviluppo Sostenibile: il nuovo imperativo per le aziende

Ricoh rappresenta in ambito sostenibilità una realtà all’avanguardia perché sulla base di analisi approfondite delle proprie attività ha sviluppato piani d’azione e fissato obiettivi a livello globale in linea con la propria strategia di business.

L’impegno più importante di Ricoh è stato quello di allineare il proprio business agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG) delle Nazioni Uniti, una serie di 17 obiettivi che i 193 stati membri dell’organizzazione mondiale si sono dati per fronteggiare le emergenze sociali e ambientali più urgenti a livello globale.

Già dal 2014 Ricoh ha analizzato tutte le attività per stabilire quali aree rappresentassero dei rischi e quali invece delle opportunità per l’ azienda in relazione al tema della sostenibilità.

Un impegno a 360° per lo sviluppo sostenibile

Nell’ambito di questa strategia Ricoh ha fissato alcuni traguardi globali da raggiungere entro il 2030 ed altri entro il 2050. Così, ad esempio, Ricoh si è impegnata a utilizzare almeno il 30% di energia rinnovabile entro il 2030 arrivando al 100% entro il 2050. Per quanto riguarda invece la conservazione delle risorse utilizzate per la produzione delle soluzioni Ricoh, l’azienda vuole raggiungere il 50% di risorse riciclate entro il 2030 e il 93% entro il 2050.

Nel 2017 l’impegno di Ricoh si è ulteriormente rafforzato diventando la prima azienda giapponese ad aderire a RE100, un progetto a cui partecipano le organizzazioni più influenti al mondo, impegnate a utilizzare il 100% di energia rinnovabile.

Le cinque priorità di Ricoh

A livello più generale Ricoh ha fissato cinque priorità con le quale sta sostenendo in maniera attiva gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Ricoh si impegna infatti a sostenere lo sviluppo di modi di lavorare più smart ed efficienti; a migliorare la produttività degli ambienti di lavoro attraverso tecnologie e servizi innovativi; proponendo servizi in ambito sanitario e scolastico per migliorare la qualità della vita e delle persone; promuovendo la raccolta e il riciclo di prodotti; e come abbiamo visto, implementando progetti di risparmio energetico globale.

Giugno: un mese per l’ambiente

Per Ricoh giugno è il Global SDG Action 2019, un mese che prevede il coinvolgimento dei dipendenti in attività e progetti che si ricollegano ai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite.

All’interno di questo quadro si colloca la “Step it up Challenge”, una sfida che coinvolge i dipendenti di tutta Europa impegnati a compiere il maggior numero possibile di passi nel corso del mese. Ad ogni partecipante è richiesta una piccola quota di iscrizione e l’intero importo raccolto verrà donato ad enti di beneficienza.

Per l’Italia in particolare Ricoh da alcuni anni si è impegnata a spegnere l’insegna delle sedi di Vimodrone (Milano) e Padova e soprattutto ad organizzare una giornata a ‘km 0’ in collaborazione con la società di ristorazione della mensa aziendale per cui, ad esempio, verranno acquistati prodotti da aziende agricole del territorio e verranno privilegiati i prodotti di stagione.