L’azienda prevede di raggiungere gli 800 milioni di euro tra 3 anni. Diversi gli ambiti nel quale il gruppo sta investendo

sirti

Prosegue con successo il piano strategico 2018-2022 di Sirti dopo l’acquisizione da parte del fondo Pillarstone avvenuta lo scorso anno. La storica azienda italiana, che a breve compirà i 100 anni dalla sua nascita, ha infatti intrapreso un profondo piano di trasformazione basato su un nuovo management, la diversificazione dell’offerta, il lancio di nuovi servizi anche grazie alle acquisizioni e ad un rafforzamento delle competenze interne.

Bilancio 2018

Sirti, nonostante un mercato delle telecomunicazioni in forte competizione (-11 miliardi di euro) è riuscita a migliorare i propri risultati negli ultimi anni. I ricavi si sono ridotti da 673 a 657 milioni (-3%) a fronte però di un aumento dell’EBITDA (+5,2%) e ad un portafoglio di ordini che supera i 1.300 milioni (+58% rispetto al 2017).

Sirti Bilancio

L’offerta Sirti

Lato offerta, Sirti offre oggi servizi riconducibili alle 4 Business Unit con la quale l’azienda è suddivisa: Telco Infrastructure, Energy, Digital Solutions e Transportation. Nel 2018 il 64% dei ricavi deriva dalla Telco Infrastructure, il 7% dall’Energy, il 19% dalle Digital Solutions e il restante 10% dal Transportation.

Sirti offerta

La strategia di crescita

Per il proprio piano di crescita Sirti prevede di sviluppare le sinergie tra le diverse Business Unit e di rafforzare ulteriormente il proprio portafoglio end-to-end per ciascuna bu in modo che queste siano auto-sostenibili nella gestione del business. Non solo, Sirti prevede di diversificare il business, spostando strategicamente l’offerta verso soluzioni a più alto valore aggiunto, anche grazie ad investimenti in tecnologie di ultima generazione. L’obiettivo è infatti quello di aumentare la soddisfazione della clientela con progetti “su misura”.

In particolare sono 5 i pilastri su cui Sirti investirà fortemente:

  • “Customer Centricity”: che alimenta le iniziative finalizzate a maturare una maggiore capacità di intercettare e rispondere ai bisogni del cliente coinvolgendolo attivamente nella strategia dell’azienda.
  • “Compliance, Safety, Quality”: che promuove iniziative finalizzate a sedimentare una sempre maggiore cultura della compliance, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente anche mediante l’adozione di strumenti innovativi.
  • “Innovation”: che promuove iniziative che coinvolgano i dipendenti nei processi di innovazione aziendale, ingaggino l’azienda in attività sperimentali in logica “open innovation” con startups e clienti e che aumentino la capacità dell’azienda di portare innovazione sul mercato.
  • “People & Culture”: che promuove iniziative finalizzate a diffondere in azienda la cultura del cambiamento, dell’eccellenza, della leadership e della meritocrazia.
  • “Lean & Flexible Organization”: che promuove iniziative finalizzate a generare efficienza operativa, a ridurre i costi, a migliorare i processi e ad adottare strumenti evoluti che amplifichino le potenzialità delle persone.

Il Futuro di Sirti

Secondo il piano strategico appena aggiornato, Sirti punta di raggiungere gli 800 milioni di ricavi nel 2022, con un tasso di crescita aggregato del 4,2%. E’ previsto inoltre che il fatturato derivante dalle tre Business Unit non Telco raggiungerà il 50% del totale del Gruppo. L’EBITDA si prevede possa crescere invece dell’8%.

Sirti acquisisce Wellcomm

Al fine di rafforzare la propria offerta in ambito cybersecurity, Sirti ha acquisito Wellcomm Engeenering, società attiva nel mondo della sicurezza informatica. L’acquisizione permette a Sirti di ampliare il proprio portfolio ed entrare maggiormente in mercati quali l’Industry e il Finance. Wellcomm continuerà ad operare come azienda separata ma aumenteranno le sinergie con il Gruppo.

Personale

L’accordo siglato l’11 maggio da Sirti con i sindacati e il ministero dello sviluppo economico scongiura il piano di esuberi tempo fa annunciato: l’anticipazione del trattamento pensionistico, i contratti di solidarietà e la riconversione dei lavoratori dalla business unit tlc alle altre 3 bu del Gruppo permette di mantenere pressochè inalterato il numero di lavoratori. Sono 4200 i dipendenti Sirti, su cui l’azienda ha deciso di investire fortemente. Basti pesare infatti alle 130 mila ore di formazione erogate solo nel 2018 per aumentare le competenze della forza lavoro.

Nuovi ingressi nel Consiglio di Amministrazione di Sirti

A partire dall’acquisizione l’amministratore delegato rimane Roberto Loiola, accompagnato nel cda da David Benello, nominato oggi nuovo Presidente, Andrea Nappa e Gaudenzio Bonaldo Gregori. A questi si aggiungono anche Gaia Ghezzi e Michele Scibetta.