Repubblica di San Marino

A cura di Ester Navarro, Product Marketing Networks business of Nokia

Cosa viene in mente quando si sente parlare di 5G? Il primo pensiero può essere legato alla rete radio, essendo il 5G una tecnologia celluare, non bisogna però dimenticare qualcosa di altrettanto importante. La rete core. Questo elemento sarà il fulcro per rendere attuabili le molteplici funzionalità del 5G, come il sezionamento della rete end-to-end, che consente ai gestori di offrire una vasta gamma di servizi con una QoE (qualità dell’esperienza) garantita.

La rete core del 5G deve essere costruita con un design cloud-native che sia altamente programmabile, adattabile e agile. Deve supportare un’architettura distribuita con il collocamento di funzioni centrali più prossime al limite per soddisfare i requisiti di banda passante e di latenza. Utilizzerà microservizi e containerizzazione con API programmabili aperte che producono una rete multi-fornitore flessibile, scalabile ed efficiente.

Definizione del core 5G

La buona notizia è che lo sviluppo di questi tipi di reti core è a buon punto. La release 15 del 3GPP definisce una nuova architettura del core 5G che fornisce un punto di ancoraggio multi-accesso per offrire un servizio fluido su reti wireless, fisse o convergenti. Questo nuovo core 5G utilizza un’architettura basata sui servizi che consente alle funzioni di rete di scoprirsi e interagire tra loro, ad esempio, per una connettività flessibile.

I gestori hanno diverse opzioni di implementazione del 5G. Possono implementare un core 5G con il 5G new radio (NR) oppure possono attuarlo in una seconda fase. Il 3GPP ha definito diverse opzioni 5G basate su standard, categorizzate come non stand-alone (NSA, inizialmente dove il core 4G, o Evolved Packet Core, esistente supporta radio 5G e 4G) e stand-alone (SA dove il core 5G supporta radio 5G e radio 4G enhanced eLTE).

Solo dopo l’implementazione di un core 5G i gestori possono offrire un set completo di servizi e soluzioni 5G. Ossia servizi legati al sezionamento end-to-end o da un piano utente riconfigurabile che mantiene bassa la latenza durante una sessione di dati mobili.

Soddisfare le esigenze

Nokia è in prima linea sul fronte dello sviluppo, creando un tipo di core agile che porterà tutte le applicazioni del 5G più vicine alla realtà.

Un esempio è il nome: core cloud-native Nokia AirGile. La soluzione è in costante evoluzione e comprende tutti i nuovi elementi e funzioni di rete 5G definiti nella release 15 del 3GPP, quale la gestione della connettività centrale, la gestione unified data e il controllo e caricamento delle policy. Questi sono già commercialmente disponibili o lo saranno presto.

Infatti, Nokia ha presentato quattro nuovi componenti al Congresso mondiale SDN NFV: Network Exposure Function, Cloud Signalling Director’s Binding Support Function, Network Function Proxy e Security Edge Protection Proxy. Ricavare il massimo dal 5G e sfruttarne il potenziale per trasformare la società dipenderà non solo dalla nuova banda radio (che attiverà una banda passante mobile estrema), ma anche dal core cloud-native 5G che insieme alle radio 5G consentiranno comunicazioni a bassa latenza ultra-affidabili, massive IoT e banda passante mobile potenziata.

Grazie alle giuste soluzioni end-to-end e voglia di crearne di nuove, il 5G sarà funzionale per tutti. Informazioni su NokiaCreiamo tecnologia per connettere il mondo. Avvalendoci della ricerca e dell’innovazione dei Nokia Bell Labs, serviamo provider di servizi di comunicazioni, governi, grandi aziende e consumatori, con il portafoglio di prodotti, servizi e licenze end-to-end più completo del settore.