Per realizzare le reti a banda larga del futuro è necessario che investitori e i responsabili politici abbiano una visione a lungo termine

FT-ETNO Summit 2018
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L’operatore globale Prysmian Group, attivo nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, ha partecipato all’FT-ETNO Summit 2018, portando l’attenzione sull’infrastruttura di rete.

Il Telecom Senior Vice President del Gruppo, Philippe Vanhille, ha illustrato una prospettiva per un futuro di successo nel settore delle telecomunicazioni e del digitale.

Condividendo il palco con i CEO dei principali operatori di telecomunicazioni europei, ha presentato le sue idee per un modello futuro di reti a banda larga, enfatizzando l’importanza che sia gli investitori sia i responsabili politici abbiano una visione a lungo termine. All’interno del settore del digitale in rapido sviluppo, questo significa promuovere l’installazione di un’infrastruttura passiva di alta qualità che sarà in grado di far fronte alle ancora indefinite richieste future di capacità di trasmissione digitale.

Avendo finalmente terminato le negoziazioni a livello europeo sul futuro quadro regolamentare europeo per le telecomunicazioni, con il Parlamento Europeo che si sta preparando per le prossime elezioni, i politici e i funzionari europei stanno entrando adesso in un periodo sia di valutazione sia di generazione di idee. Da un lato, devono misurare e valutare gli effetti immediati della nuova regolamentazione, in quanto gli stati membri stanno cominciando l’attività di implementazione delle regole all’interno delle proprie leggi nazionali. Dall’altro, poiché inizia un ampio periodo di riflessione per la fase preparatoria alle elezioni europee, stanno considerando le direzioni future che vogliono dare all’economia digitale europea.

Prysmian Group è convinta che anche in questo momento di cambiamenti politici, sia cruciale rimanere concentrati sugli ambiziosi obiettivi della connettività stabiliti dalla Commissione Europea. Prima di tutto, questo significa investire in un’infrastruttura omogenea e a prova di futuro. “Abbiamo bisogno che il concetto di “deep fibre” diventi la tendenza dominante” ha spiegato Philippe Vanhille “una densa rete di fibra che possa soddisfare le richieste delle future applicazioni digitali.”

A rischio in questo dibattito sono le fondamenta della Gigabit Society. Prysmian Group continuerà a contribuire fermamente al dibattito europeo su questa importante questione, lavorando per assicurare che venga mantenuta l’attenzione sulle richieste di infrastrutture che in ultima analisi soddisferanno le necessità digitali dei cittadini europei. Con una posta in gioco così alta, è fondamentale che la convenienza politica non intralci investimenti solidi.