L’aggiornamento del servizio fornirà maggiori dati alle istituzioni finanziarie e agli esercenti per una migliore autenticazione dei consumatori riducendo le frodi nelle transazioni

pagamenti digitali

Visa potenzia il servizio Verified by Visa (VbV), la soluzione progettata da Visa a livello mondiale per rendere gli acquisti online più sicuri garantendo che i pagamenti siano effettuati proprio dal legittimo titolare del prodotto Visa. L’aggiornamento del servizio fornirà maggiori dati alle istituzioni finanziarie e agli esercenti per una migliore autenticazione dei consumatori e ridurrà le frodi nelle transazioni effettuate via Internet da un dispositivo mobile o da PC, da app, o da altro dispositivo connesso. L’upgrade in corso prevede anche il potenziamento dei sistemi Visa a supporto della piattaforma 3D Secure 2.0, che supporta il servizio Verified by Visa, creato originariamente da Visa e reso disponibile a tutta l’industria dei pagamenti.

La versione aggiornata che supporta 3-D Secure 2.0, fornisce più strumenti agli emittenti Visa ed agli esercenti per personalizzare il processo di autenticazione e assicurare che l’esperienza del consumatore sia facile e rapida. Attraverso questa piattaforma aggiornata, Visa ha potenziato il trasferimento di dati tra gli esercenti e gli emittenti di prodotti Visa consentendo di disporre in tempo reale di una quantità di attributi relativi alla transazione, quali per esempio il tipo di dispositivo, l’indirizzo di consegna, verifiche biometriche o lo storico del conto del consumatore. Tutto ciò abilita gli esercenti e le istituzioni finanziare a effettuare l’autenticazione dei clienti in maniera immediata e più accurata. Recenti studi rivelano che le tempistiche di checkout possono essere ridotte dell’85% mentre l’abbandono del carrello può essere evitato nel 70% dei casi.

La tecnologia per l’autenticazione ha percorso molte tappe dai tempi della banda magnetica e delle firme delle ricevute. Così come le modalità di pagamento sono cambiate, è cambiata anche l’esigenza di innovazione per mantenere le transazioni sicure. La stragrande maggioranza degli europei ha usato un dispositivo mobile per effettuare pagamenti, ma le preoccupazioni su rischi di frode e sicurezza rimangono il deterrente numero uno,” ha commentato Mike Lemberger, SVP Product Solutions Europe, Visa.

Lo sviluppo del 3DS 2.0, ci permette di offrire un servizio di autenticazione potenziato che rende i pagamenti online più sicuri e più rapidi. Gli esercenti online europei potranno affrontare meglio la costante sfida dell’abbandono del carrello nel commercio elettronico. Questo upgrade fornisce anche tutti gli strumenti necessari per essere conformi alla PSD2 per i pagamenti con carta – un ulteriore benefit da non sottovalutare” ha proseguito Lemberger.

verified by visa

Per consentire agli emittenti di Visa e agli esercenti ti testare, fare progetti-pilota, rifinire e implementare appieno le proprie soluzioni, l’attuale regolamento di Visa per le transazioni con 3-D secure sarà in vigore fino a inizio aprile 2019. Esercenti ed emittenti stanno già operando per adeguarsi: Visa prevede che nella seconda metà del 2017 si vedrà l’adozione delle prime soluzioni 3-D Secure 2.0. Visa continuerà ad affiancare clienti e partner a livello globale per sostenerli nell’implementazione delle loro soluzioni, concentrandosi sul costante miglioramento della sicurezza nei pagamenti e sull’incremento delle autorizzazioni, per garantire esperienze di pagamento digitali senza impedimenti.

La capacità multi-dispositivo sarà in grado di aiutare i consumatori ovunque e comunque decideranno di effettuare il pagamento. Il Digital Payments Study di Visa, effettuato su circa 36.000 consumatori europei, ha rivelato che attualmente si paga da dispositivo mobile tre volte tanto di quanto effettuato nel 2015 – 54% contro 18% nel 2015. Gli aggiornamenti supporteranno, inoltre, la futura integrazione delle tecnologie di pagamento nell’Internet of Things, che, come previsto da Gartner, sarà un settore caratterizzato da un bacino di circa 21 miliardi di dispositivi connessi nel 2020. L’autenticazione risk-based così potenziata eliminerà molti punti di frizione riducendo i casi di verifica a più passaggi, quali inserimento di password statica o del PIN, quando si effettua un acquisto tramite ogni dispositivo.