Ecco a cosa gli utenti devono prestare attenzione per evitare brutte sorprese

Giornata Europea della Protezione dei Dati

Internet è diventata una grande piazza dove tutti quanti ci affacciamo, generalmente per cercare informazioni, per comunicare sia per scopi lavorativi che per rimanere in contatto con gli amici, condividere contenuti multimediali delle proprie esperienze personali.

Proprio per la moltitudine di persone che ruotano in questo mondo, come nel mondo reale, purtroppo ci sono anche i malintenzionati.

Vediamo ora in questo breve articolo quali sono i reati informatici più comuni affinché possiamo prendere le distanze e cercare di non cadere vittime, soprattutto se la nostra è un’utenza professionale, perché le conseguenze potrebbero essere catastrofiche.

Virus e malware

È forse il più comune ed è vecchio quanto l’informatica. Inizialmente nati con il solo scopo di cancellare dati o mandare all’aria un singolo pc, tutto sommato al confronto di quelli molto più evoluti di oggi i primi virus erano ancora benevoli ed erano situazioni che non erano considerate reato.

Diventa una vera e propria minaccia estremamente grave, quando vengono creati virus per bloccare pc o intere reti con lo scopo di ricattare l’azienda.

Tutti quanti sappiamo che qualsiasi attività non può fare a meno dell’informatica e bloccare un sistema informatico vuol dire bloccare l’azienda, ed è proprio per questo che ci sono delle vere e proprie organizzazioni criminali che diffondono virus in grado di bloccare i sistemi informativi aziendali con lo scopo poi di ricattare l’azienda fornendo loro i codici di sblocco in cambio di denaro.

Il consiglio per prevenire simili minacce è di installare un buon antivirus. È vero che gli antivirus free offrono una buona protezione di base, ma se l’utenza è aziendale vale la pena fare un minimo di investimento in un buon sistema di protezione centralizzato per la rete aziendale.

Furto d’identità

Non è un reato che interessa le attività professionali, ma che ci riguarda personalmente tutti noi singoli utenti del web.

Con la grande diffusione dei social network e l’enorme diffusione di dati ed esperienze personali ci si espone potenzialmente al furto della propria identità. Il consiglio per evitare ciò è di evitare di esporci troppi sui social raccontando di tutto di più di noi, in particolare evitiamo di condividere foto che riguardano la nostra sfera famigliare in particolare se ci sono minori.

Phishing

Ne ho già ampiamente parlato, in altri articoli dedicati specificatamente all’argomento. Altro non è che il tentativo di carpire le nostre credenziali bancarie per prelevare denaro a nostra insaputa. Il mezzo attraverso il quale ciò avviene è la posta elettronica, inviando messaggi in cui veniamo invitati a verificare le nostre credenziali di acceso al conto corrente.

L’unica cosa da fare in presenza di questi messaggi è cestinarli.

Conclusioni

Ci sono altre categorie di reati informatici, ma ho voluto limitarmi a elencare quelli che interessano la quotidianità, che ci riguardano più da vicino sia come utenti privati che come impiegati che tutti i giorni lavorano davanti al computer.

Alessio Arrigoni