Analizzati diversi settori nei quali l’intelligenza artificiale diventa sempre più predominante

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Mondi distopici e robot umanoidi: questi i due ingredienti principali che nell’immaginario collettivo vengono associati alle intelligenze artificiali. E le previsioni in merito, nella migliore delle ipotesi riguardano l’estinzione dell’umanità. Elon Musk addirittura sostiene che l’IA sarà in grado di superare completamente l’intelligenza “tradizionale” nei prossimi cinque anni.

Questo tra l’altro è uno dei motivi per cui egli stesso si è reso promotore di alcune iniziative per limitare almeno in parte determinati meccanismi che definisce più pericolosi di un’arma nucleare. Senza arrivare a definire scenari così catastrofici però, l’apprendimento automatico di queste intelligenze così evolute ha già trovato una strada precisa in alcune applicazioni quotidiane. Scopriamo insieme quali sono, anche se come vedremo almeno per il momento l’immaginazione supera la realtà.

Youtube e l’intelligenza artificiale

Yotube, la piattaforma di streaming video nota in ogni angolo del globo, ha già cominciato a fare ricorso all’intelligenza artificiale in un preciso settore. Ogni contenuto che viene caricato infatti, deve rispettare alcune linee precise che ne determinano la possibile pubblicazione. Parliamo di un lavoro imponente considerando che dal 2005 (anno di apertura) ad oggi, sono stati uploadati video per una durata complessiva di 18.000 anni, e che ogni anno i nuovi contenuti sono più di 2 miliardi.

Grazie all’intelligenza artificiale, introdotta in tempi di lockdown per il Covid-19, il controllo dei video non avviene più per mano degli operatori tradizionali. In realtà, la situazione di Youtube in merito alle IA potrebbe essere definita come “Work In Progress”. Proprio durante la quarantena infatti, molti utenti hanno fatto ricorso per alcune decisioni sbagliate prese dall’intelligenza. Un successivo controllo in carne e ossa ha poi dato ragione agli utenti stessi. In parole povere, in questo frangente la strada da percorrere è ancora lunga.

L’intelligenza artificiale nei casinò online

L’obiettivo finale dei casinò online legali è chiaramente quello di monetizzare dalle giocate degli utenti. Per arrivarci devono essere in grado di offrire al consumatore la migliore esperienza di gioco possibile. Considerando che le piattaforme molto spesso offrono centinaia di giochi differenti, la scelta potrebbe apparire difficile. La realtà però è ben diversa, perché l’utente medio solitamente trova in breve tempo il suo gioco preferito. Come è possibile tutto questo? La risposta ancora una volta proviene dalle IA.

Quando un giocatore svolge la sua attività, l’intelligenza artificiale segue le sue abitudini: quali sono i titoli maggiormente giocati, se preferisce bonus senza deposito come quelli di Merkur Win piuttosto che giri gratis, l’entità delle puntate, e molto altro ancora. Grazie a queste preziose informazioni, il software è in grado di profilare l’utente, così da poter proporre di volta in volta giochi sempre più consoni alle sue aspettative. Un rallentamento delle puntate ad esempio, potrebbe rappresentare la noia del giocatore, che magari è alla ricerca di novità.

Intelligenze artificiali e shopping online

Un settore dove attualmente è ancora allo studio l’utilizzo delle intelligenze artificiali è quello dello shopping online. Prevedere i bisogni dei clienti per riuscire a soddisfare le loro richieste, è alla base del successo di qualsiasi negozio. Amazon ad esempio, il market place leader di mercato, sta lavorando ad un suo personale algoritmo che sarà in grado, stando a quanto dichiarato, di intuire i desideri del cliente ancora prima che si questi possano manifestarsi.

Ipotizziamo che costui compri ogni mese un best seller di fantascienza. Ci sono buone probabilità in questo caso, che sia interessato anche in futuro allo stesso genere. L’intelligenza artificiale potrebbe quindi decidere di proporgli una nuova uscita in anteprima applicando un prezzo scontato. Considerando la mole di oggetti presenti nel catalogo Amazon, dai generi alimentari all’elettronica, passando per vestiti, scarpe, telefonia, computer, e tanto altro ancora, le possibilità sono pressoché infinite!