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E-commerce: crescita esponenziale dello shopping online

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Tempo di lettura: 4 minuti

A seguito delle misure restrittive implementate dai governi per fronteggiare l’emergenza sanitaria, moltissimi aspetti della vita quotidiana delle persone sono stati toccati e/o modificati. Si sta parlando molto di come implementare o meno lo smartworking, di come organizzare la didattica a distanza e, soprattutto, delle nuove tendenze di acquisto dei consumatori. Infatti è emerso come il traffico diretto verso gli e-commerce e, di conseguenza, lo shopping online siano cresciuti esponenzialmente. Negli Stati Uniti grandi brand come Amazon o Walmart stanno addirittura iniziando a pensare alle consegne tramite droni.

Dato l’interesse suscitato dall’argomento, il team di Capterra ha voluto scoprire cosa ne pensassero i consumatori di 6 paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Italia ed Olanda) e come si fossero modificate le loro abitudini di acquisto durante il lock-down e se avrebbero continuato ad acquistare online anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria. Gli intervistati totali sono stati 5.897 e le interviste sono state condotte a Luglio 2020.

I partecipanti provengono da vari settori di attività e il panel ha compreso il 55% di donne e il 45% di uomini, tutti maggiorenni. La maggior parte era dipendente a tempo pieno (55%), cui hanno seguito i dipendenti part-time (18%), gli studenti (10%), i liberi professionisti (7%), i pensionati (6%) e le persone che hanno perso il lavoro a causa della pandemia (4%). I redditi variano da meno di 15.000 € all’anno a più di 200.000 € all’anno.

I dati più interessanti che sono emersi sono stati:

  • Il 56% dei consumatori europei intervistati ha comprato online 3 o più volte al mese durante il lock-down;
  • Abbigliamento, cibo e apparecchi elettronici tra i beni più comprati online per la prima volta durante la crisi;
  • Il 65% degli europei intervistati non utilizza le nuove tecnologie per lo shopping digitale;
  • Il 59% dei consumatori europei intervistati continuerà a comprare online dopo il Covid-19.

1. Lo shopping online degli europei durante la quarantena è passato da 1 o 2 volte al mese a più di 3

I risultati ricavati dallo studio degli analisti di Capterra ha riportato che a livello europeo gli acquisti online sono aumentati: se prima la maggioranza degli intervistati comprava online 1 massimo 2 volte al mese, durante la quarantena la percentuale di volte si è spostata verso i 3-6 acquisti al mese. Molti hanno addirittura raggiunto la soglia di 6-10 acquisti online al mese.

E-commerce: crescita esponenziale dello shopping online

Allora il team di Capterra ha chiesto agli intervistati se ritenessero che l’emergenza sanitaria avesse modificato permanentmente le loro abitudini di acquisto ed è emerso che il 59% dei consumatori europei ha dichiarato che continuerà ad acquistare online anche dopo che la situazione eccezionale provocata dalle misure straordinarie attuate dagli stati sarà terminata.

Nello specifico le percentuali di risposte sono state le seguenti:

  • Si, effettuerò più aquisti online rispetto a prima: 27%
  • Si, acquisterò più prodotti online rispetto a quelli che ero solito/a acquistare nei negozi fisici: 22%
  • Si, continuerò ad evitare gli esercizi commerciali fisici a causa del rischio d’infezione: 10%
  • No, non intendo modificare il mio comportamento d’acquisto online: 15%

2. Abbigliamento, cibo e apparecchi elettronici in testa alla classifica degli acquisti

Per il 45% degli europei intervistati non è stata la prima volta che acquistavano qualcosa online, avevano già effettuato acquisti in via digitale prima che sopraggiungesse la pandemia. Tuttavia, per la restante maggioranza, la quarantena è stata la possibilità per scoprire effettivamente una nuova modalità d’acquisto per la prima volta.

Nella tabella sottostante sono state raccolte le percentuali paese per paese dei 10 articoli più acquistati online:

Germania Italia Olanda Spagna UK Francia
1. Abbigliamento 16% 22% 16% 29% 17% 30%
2. Cibo 14% 22% 12% 21% 14% 19%
3. Elettrodomestici 10% 15% 10% 17% 12% 12%
4. Giochi, giocattoli e intrattenimento 7% 11% 10% 16% 12% 17%
5. Cosmetica 8% 14% 7% 14% 8% 15%
6. Dispositivi elettronici 8% 13% 10% 14% 9% 10%
7. Libri, riviste e giornali 6% 12% 8% 12% 6% 11%
8. Medicine 8% 13% 5% 11% 8% 8%
9. Materiale di studio (corsi online ecc…) 4% 7% 3% 8% 5% 5%
10. Mobili 5% 7% 5% 8% 4% 8%

Come si evince dai dati Italia, Spagna e Francia si sono dimostrati i paesi che più hanno acquistato online per la prima volta ed in diverse tipologie merceologiche. Al contrario, in Germania, Olanda e Gran Bretagna la maggioranza degli intervistati ha dichiarato di non aver comprato per la prima volta qualcosa di nuovo online.

3. Focus Italia: il 65% dei consumatori italiani si fida delle recensioni online quando deve acquistare un prodotto su internet

Concentrandosi solamente sui dati italiani, gli analisti di Capterra hanno rilevato quanto segue:

  • Il 61% dei consumatori italiani ha fatto shopping online almeno 3 volte al mese durante la quarantena, posizionandosi al di sopra della media europea (56%);
  • Il 64% degli intervistati italiani ha comprato online per la prima volta durante la quarantena, anche qui posizionandosi al di sopra della media europea (55%);
  • Il 65% degli intervistati italiani si fida di delle recensioni online lasciate da altri consumatori per capire se uno shop online è affidabile, sempre posizionandosi al di sopra della media europea (47%).

La fotografia generale che ne esce dell’Italia dimostra come gli italiani abbiamo scoperto un nuovo modo d’acquistare e che si fidino mediamente di più delle opinioni altrui espresse online.

Gli italiani hanno comprato online maggiormente capi di abbigliamento, cibo e prodotti per la casa. Dati i risultati è stato chiesto quale bene continuerebbero a comprare di più online anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria, e i tre beni con la maggior percentuale di risposte sono stati: abbigliamento (30%), prodotti per la casa (24%) e dispositivi elettronici (23%).

Quando gli italiani devono comprare online le prime 3 cose che controllano sono le seguenti:

  • Il 65% controlla le recensioni online dei clienti che hanno già utilizzato il prodotto/servizio perché si fidano maggiormente;
  • Il 43% si fida della reputazione che ha sentito associata al determinato shop online;
  • Il 35% controlla se il sito di acquisti ha la crittografia HTTPS.

Lo studio completo di Capterra Italia sui pagamenti digitali è disponibile al seguente link.

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
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