Home Case History Nissan sceglie Oracle Cloud per l’High-Performance Computing

Nissan sceglie Oracle Cloud per l’High-Performance Computing

-

Tempo di lettura: 3 minuti

Nissan Motor Co., Ltd sta migrando i suoi carichi di lavoro on-premise di high performance computing (HPC) su Oracle Cloud Infrastructure.

Nissan si affida a un processo di progettazione digitale del prodotto per prendere rapidamente le decisioni critiche necessarie a migliorare l’efficienza nei consumi di carburante, l’affidabilità e la sicurezza delle sue auto. Spostando in Oracle Cloud i carichi di lavoro relativi alle simulazioni sul progetto – sensibili in modo particolare al livello di performance e latenza –  Nissan potrà accelerare la progettazione e le fasi di test per le sue nuove macchine.

Nel dettaglio, Nissan utilizza tecniche di fluidodinamica computazionale (CFD) basate su software e tecniche di simulazione strutturale per progettare le auto e testarle, per quanto riguarda l’aerodinamica esterna e i problemi strutturali.

I servizi di calcolo, di networking e di storage di Oracle Cloud Infrastructure, ottimizzati per le applicazioni di High Perfomance Computing, permetteranno all’azienda di innovare le sue auto cogliendo i vantaggi della prima e unica soluzione HPC bare metal con networking RDMA a oggi disponibile sul mercato. Nissan prevede di ottenere performance più elevate e di ridurre i costi, gestendo al contempo in cloud facilmente i carichi di lavoro relativi alla simulazione di progetto.

Nissan è un leader nell’adozione di soluzioni basate in cloud per l’High Performance Computing applicato a carichi di lavoro su larga scala, come quelli relativi alla sicurezza e alle simulazioni di fluidodinamica computazionale” ha affermato Bing Xu, General Manager, Engineering Systems Department, Nissan Motor Co, Ltd. “Abbiamo scelto le soluzioni HPC di Oracle Cloud Infrastructure per vincere le sfide poste dalla crescente necessità di operare con simulazioni, pur essendo costantemente sotto pressione per ridurre i costi. Ritengo che aver scelto Oracle porterà a Nissan un significativo ritorno sull’investimento”.

Gestire grandi simulazioni di fluidodinamica computazionale e strutturale richiede un’enorme capacità di calcolo. Nissan ha adottato una strategia cloud-first per la sua piattaforma HPC, con l’obiettivo di assicurare ai propri ingegneri la capacità di calcolo necessaria per le loro complesse attività, in ogni momento.

In un settore come quello dell’HPC, tradizionalmente poco servito dai fornitori di public cloud, Oracle Cloud Infrastructure spicca per le sue caratteristiche uniche sul mercato: si tratta infatti di un’infrastruttura di computing bare-metal basata su Intel Xeon, che adotta tecnologie di cluster networking RDMA, con latenze inferiori ai due microsecondi e una banda di 100 Gbps: tutto questo consente di migrare al cloud carichi di lavoro HPC di grandi dimensioni.

Nissan è uno dei primi costruttori automobilistici a sfruttare la tecnologia GPU in Oracle Cloud Infrastructure per la simulazione strutturale e la visualizzazione da remoto. Utilizzando l’hardware bare-metal con GPU accelerata di Oracle, Nissan riduce i costi e i sovraccarichi prodotti dal trasferimento di grandi quantità di dati, garantendosi al contempo una facile visualizzazione di tutti i dati generati dalle simulazioni in cloud in formato 3D OpenGL.

Oltre ai carichi di lavoro HPC, Oracle Cloud Infrastructure supporta anche un ecosistema variegato e maturo di applicazioni proposte da ISV in vari campi, dalla fluidodinamica computazionale alla simulazione strutturale. Tutto ciò comporta un rapporto prezzo-prestazioni più conveniente rispetto a quanto si possa ottenere operando on-premise o rivolgendosi ad altri fornitori di cloud pubblico.

Le soluzioni HPC Oracle, infatti, permettono ai clienti di lanciare carichi di lavoro HPC ad alta intensità di prestazioni solo quando necessario – quindi “on-demand” – invece di dover acquistare una capacità di calcolo on-premise prefissata. Con Oracle Cloud Infrastructure, Nissan può sfruttare decine di migliaia di core e server di visualizzazione high-end basati su GPU con enorme flessibilità, modificando dinamicamente le operazioni di calcolo e la visualizzazione 3D remota, in base alle esigenze dei suoi progettisti.

Oracle è entusiasta di lavorare con Nissan per dar loro modo di trasformare la progettazione e lo sviluppo digitale dei prodotti e creare una nuova generazione vincente di automobili” ha detto Clay Magouyrkexecutive vice president, Oracle Cloud Infrastructure. “La nostra missione è sempre stata quella di creare le migliori infrastrutture cloud di livello enterprise, capaci di gestire anche i carichi di lavoro ad alta intensità di risorse di calcolo ed estremamente sensibili alla latenza, ideali per aziende come Nissan”.

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.
  • Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

  • I più letti

    Infrastrutture di stampa datate ostacolano la Digital Transformation

    Infrastrutture di stampa datate ostacolano la Digital Transformation

    I progetti legati alla digital transformation trascurano spesso di migrare nel cloud l'infrastruttura di stampa
    Spazio Lenovo: è a Milano il primo concept store europeo

    Spazio Lenovo: è a Milano il primo concept store europeo

    Un ecosistema sociale, culturale ed esperienziale dedicato all’innovazione. Da ottobre i primi appuntamenti, disponibili anche in digitale
    TikTok ha scelto Oracle come fornitore di cloud sicuro

    TikTok ha scelto Oracle come “fornitore di cloud sicuro”

    Oracle Corporation  ha annunciato di essere stata scelta per diventare il fornitore di tecnologia cloud sicuro di TikTok.  Questa decisione tecnica di TikTok è...
    Codici QR sempre più popolari: imprese e utenti finali a rischio

    Codici QR sempre più popolari: imprese e utenti finali a rischio

    La maggioranza degli intervistati non possiede device protetti dalle minacce e non possiede un software di sicurezza
    Abbonamenti mobile in aumento nel secondo trimestre 2020

    Abbonamenti mobile in aumento nel secondo trimestre 2020

    Arriva a quasi 8 miliardi il numero di abbonamenti, e a 6 miliardi quello dei titolari di almeno una SIM