Redazione BitMAT
Startup innovative italiane: fatturato da 15,9 miliardi di euro
Nel 2025 le 25.597 startup ed ex-startup innovative attive in Italia hanno dato lavoro a 70.991 persone (+4,1% rispetto ai 68.217 del 2024) e coinvolto 107.769 soci
Scuole: difficile equilibrio tra la tecnologia e metodi didattici tradizionali
Una ricerca europea dice che 5, cioè insufficiente, è il voto che gli insegnanti danno all'equilibrio tra tecnologia e metodi didattici tradizionali.
Prato Nevoso ridisegna il futuro della montagna con l’AI
Siglata una partnership strategica con DRIMZ AI per trasformare la gestione della destinazione attraverso dati, sistemi predittivi e tecnologie intelligenti.
Security awareness e IA: perché la consapevolezza non basta più
Phishing potenziato dall’IA e uso di strumenti non autorizzati: come una formazione orientata ai comportamenti trasforma la consapevolezza in preparazione operativa
Decarbonizzazione, l’Italia punta su efficienza energetica e digitale, l’estero su idrogeno e carbon capture
Il 93% delle imprese italiane adotta interventi di efficientamento, contro il 76,7% del campione estero, ma le tecnologie per i settori hard-to-abate sono più mature fuori dai confini nazionali.
IA e marketing analytics: più dati non significano decisioni migliori
Qualità dei dati, interpretazione dei risultati e forecasting: come valutare davvero l’efficacia degli investimenti e allocare meglio il budget
L’Italia registra il più elevato Trust Gap nell’AI tra i Paesi europei
L'Italia è il Paese europeo con il più ampio divario tra fiducia nell'IA e capacità di governarla
Nativi AI e Nativi digitali: due generazioni a confronto
Solo da questo confronto può nascere una base solida per affrontare le sfide del mondo del lavoro e della trasformazione digitale.
Super Sapiens Europe 2026: selezionate otto start-up deep tech
Scopriamo le tecnologie delle nuove realtà selezionate al Super Sapiens Europe 2026
Sicurezza open source: non conta il numero di vulnerabilità trovate, ma la velocità nel...
In un mondo in cui l’AI può scoprire e potenzialmente concatenare vulnerabilità più velocemente di quanto i team possano rimediare, la velocità di risposta diventa il vero differenziatore.
























































